Il principale trigger della trasformazione emorragica dell’ictus ischemico è il danno da riperfusione. Ho letto che anche intervenendo entro 3 ore dall’accidente, dentro una “stroke unit”, questo danno da riperfusione si manifesta con la stessa frequenza, sia in esito a trombolisi, che in esito a trombectomia meccanica (ad esempio per aspirazione). Questo fatto statistico non è ovvio. Come mai succede così? Dove posso cercare ulteriormente?