Il termine "distimia", in passato (e credo anche attualmente) è stato usato per banalizzare un vero e proprio disturbo del tono dell'umore. Condizione clinica che se non ben curata porta alla cronicizzazione nei termini di una vera e propria depressione.
E' chiaro che non è così semplice curarsi da soli in quanto viene a mancare innanzitutto l'inquadramento clinico a partire dalla raccolta della storia personale, degli stili di vita, della storia clinica, ecc.
Suggerisco pertanto di consultare un professionista esperto, possibilmente psicoterapeuta con esperienza clinica adeguata. La psicoterapia in questi casi offre maggiori opportunità rispetto alla farmacoterapia.