Buon giorno. Sono un ragazzo di 19 anni e in questo momento non riesco più a capire chi sono: sono all'ultimo anno di superiori, a soli 4 mesi dal diploma e non ho voglia di studiare; i miei genitori in 6 anni di superiori, 1 anno bocciato, non hanno fatto altro che parlare di scuola tanto da farmela odiare, sempre da sbattermi in faccia una realtà che di grande difficoltà, ma io non voglio credere che in questa vita inutile senza scuola non fai niente. Io ho altri interessi: scrivere libri, recitare, godermi la vita senza passare tutti i giorni in casa a studiare mentre il tempo scorre, girare in macchina o in moto. Sono stufo di fare cose che non voglio fare. Mi sento così strano, incazzato con tutti e con me stesso, non so cosa fare da grande, mi annoio facendo tutto, comincio uno sport e non lo finisco e in generale. Sono preoccupato, non ero così da piccolo, penso che la scuola mi stia rovinando, troppe responsabilità, troppi doveri, non riesco così io. Io sono un ragazzo molto fantasioso, creativo e libero e non riesco ad accettare questa realtà. Sono in guerra con i miei genitori, mio padre ogni volta a dirmi cosa devo fare senza mai dirmi una parola di incoraggiamento, non lo sopporto più, voglio farli capirli che sbaglia facendomi bocciare fin che non comprende. Tanto ho già perso 1 anno, non vedo che problema ci sia a perderne un'altro, lo faccio fino a che non lo capisce a costo di rimanere tutta la vita a scuola. E poi un'altro mio problema è il fatto di volere sempre quello che non ho, vedo uno con una macchina o una moto più bella e allora mi incazzo perchè la vorrei anche io, senza considerare il fatto di odiare il mio aspetto fisico: sono magro ma ho un pò di pancetta, mi da fastidio perchè penso di non piacere a nessuna. E poi ancora, quanto sono in macchina e uno mi sta attaccato dietro o mi fa qualche torto perdo la testa inchiodo e rischio di fare qualche incidente. Non riesco a capire perchè reagisco così. Ormai nelle mie settimane si alternano momenti di gioia in cui sono contentissimo a momenti di grande infelicità in cui vedo tutto nero, il futuro, la scuola, ecc. Scusate se mi sono dilungato così tanto, grazie mille. Cordiali saluti.