24-04-2018

Dilatazione atriale sx severa

Salve, il mio compagno ha 35 anni, pesa 101 kg ed è alto 1.90. Da giovane faceva molto sport, poi quando si è iscritto all'università ha smesso ed ha iniziato ad ingrassare arrivando a 140 kg fino a 6 anni fa, quando ha ripreso a fare sport in maniera intensiva praticando spinning. Fino a un paio di mesi fa ha continuato a praticare spinning 2 volte a settimana (raggiungendo anche 200 bpm) e partita a calcio 1 volta a settimana. Non aveva mai fatto l'ecg. Facendo l'ecg per rinnovare il certificato di salute della palestra, è risultata Bradicardia + possibile EAS. Nessun problema di pressione alta. Il medico generale ha prescritto di seguito ecocardiogramma e holter 24. Dall'holter 24 è risultata una media di 50 bpM (con una frequenza minima notturna di 32-36 bpm); nessuna alterazione della conduzione cardiaca. Dall'ecocardiogramma è risultato tutto normale tranne: severa dilatazione dell'atrio sinistro (70 ml/mq) e ventricolo sinistro lievemente dilatato (VTDi/VT=88/25 ml/mq) con lieve ipertrofia settale (SIV/PP = 13/10 mm). In famiglia non ci sono casi di malattie cardiache né morti improvvise.

Era un fumatore (5-6 sigarette al giorno) fino ad 1 anno fa. Non ha sintomo alcuno, non ha avuto episodi di febbre particolari o malattie gravi; solo da piccolo, nei primi 9 mesi di vita, ha sofferto di asma e bronchite, poi scomparsi. La cardiologa consultata ha prescritto RMN cardiaca con mezzo di contrasto e test da sforzo cardiopolmonare. Nel frattempo, deve astenersi da attività sportiva intensa (aerobica FC max 110-120 bpm). Per giustificare l'elevata dilatazione dell'atrio sinistro, la cardiologa ha ipotizzato la presenza di una cicatrice o di una cardiomiopatia. In attesa dei risultati delle prossime visite mediche, vorrei avere una Vostra opinione sui risultati ottenuti fino ad ora. Vorrei capire quali sono le possibili cause e conseguenze dell'atrio e ventricolo sx dilatati. E quanto è invalidante e preoccupante questa situazione. Vi ringrazio per l'aiuto.

Risposta di:
Dr. Guglielmo Actis Dato
Specialista in Cardiochirurgia e Malattie dell'apparato cardiovascolare
Risposta

È evidente che deve prendere appuntamento con un cardiologo per farsi valutare in maniera molto approfondita. Non è normale avere con 140 kg un’attività fisica così intensa. È indispensabile attuare una dieta ferrea e un movimento graduale e progressivo. Accesso di esercizio fisico in una situazione fisica così compromessa può essere anche pericoloso. Il problema della dilatazione atriale potrebbe essere secondario a diverse problematiche che però possono essere valutate e affrontate solo da uno specialista cardiologo

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