06-12-2016

Disturbi del sonno per forte spavento

Salve, sono un uomo di 32 anni, peso 60kg e sono alto 173cm. È da circa 2 settimane che ho problemi a dormire. Tutto è iniziato con un risveglio improvviso dovuto a uno spavento (terremoto), da allora ho avuto problemi a dormire e non solo.
Il giorno seguente ho avuto i battiti a 110-115 e la sera non ho dormito quasi per niente. Il giorno dopo battiti e pressione regolari, ho fatto l'elettrocardiogramma ed è risultato tutto ok, però il problema del disturbo del sonno è rimasto. Quando guardo la tv seduto sulla poltrona e mi viene sonno, una volta nel letto ci vuole tempo per addormentarmi. Una volta nel letto, ogni minimo rumore mi dà fastidio, mi sveglio all'improvviso e a volte ho una sensazione di peso alla bocca dello stomaco. La cosa peggiora se faccio attività fisica (palestra).

Il mio medico mi ha dato del Bromazepam gocce da prendere prima di andare a letto (riesco ad addormentarmi in tempi normali ma mi sveglio sempre presto, di solito verso le 5). Una volta svegliato alle 5, riesco a riaddormentarmi per brevi periodi. Inoltre non mangio più come prima (ho perso 1kg), calo del desiderio sessuale e ultimamente ho una strana sensazione all'orecchio destro (di giorno come se fosse leggermente tappato, di notte, una volta nel letto, tipo fischio/ronzio). Sapete dirmi che problema ho? Grazie.

Risposta di:
Dr. Giovanni Delogu
Specialista in Psicologia e Psicoterapia
Risposta

Gentile utente, paiono problemi differenti ma collegati. Premetto che è vietato per legge fare diagnosi online, quindi il mio primo suggerimento è di rivolgersi a un bravo psicoterapeuta che la aiuti verso la risoluzione del problema. A occhio direi che l'evento Traumatico terremoto si è legato all'esperienza sonno e l'habitat letto, al punto che ogni volta che dorme nel letto si riattiva l'aspetto emotivo del terremoto, che agisce, diciamo, in background, causandole l'insonnia. Da lì è verosimile che tutta la sintomatologia ansiosa sia collegata all'evento traumatico, e basta un minimo rumore (che io chiamo "innesco") per generare una risposta automatica e inconsapevole di allarme.

Il peso alla bocca dello stomaco, escluse cause organiche, può essere una risposta somatica all'ansia. Calo del peso ponderale e calo del desiderio sessuale sono sintomi genericamente legati all'ansia come a un disturbo depressivo, quindi si tratta di capire se esiste una base depressiva tale per cui la terapia farmacologica vada rivalutata, ma questo solo uno psichiatra potrà valutarlo, perciò il mio invito è di contattarne uno capace. In ultima analisi il fischio/ronzio all'orecchio, escluse cause mediche (potrebbe essere anche altro) potrebbe trattarsi di un acufene, e il mio suggerimento è di sincerarsi con una visita da un otorino. In linea di massima le dico che esistono delle terapie evidence based specifiche per i traumi come l'EMDR (cerchi pure su internet un terapeuta nella sua area geografica) che con alte probabilità di successo risolverebbero il suo problema senza legarsi a doppio giro con psicofarmaci.
Le ricordo che il successo terapeutico più elevato lo si ottiene dalla sommatoria dell'efficacia della terapia farmacologica e l'efficacia della psicoterapia. L'unione di queste due terapie ha un'efficacia superiore alla sola terapia farmacologica o alla sola psicoterapia. Resto a sua piena disposizione per eventuali chiarimenti.

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