27-04-2018

Disturbi gastrointestinali: dipende dallo stress?

Buongiorno Dottore, Dopo circa un mese che presento degli strani sintomi, avendo un medico di base sbrigativo, avrei il piacere di sentire un secondo parere. Apro e chiudo una parentesi, ho iniziato sempre in quel periodo una terapia con Citalopram e Quetiapina, per prevenire degli attacchi di ansia / panico che sempre in questo ultimo periodo si stavano intensificando. Sono una persona ansiosa e ci tengo a precisarlo. E' iniziato tutto a pasqua con un fastidio al rene sinistro (o al fianco, dato che non ho la certezza che sia il rene, tuttavia il dolore era interno e non a livello muscolare), accompagnato da inappetenza per tutta la giornata e ansia. I giorni dopo il fastidio è passato, ma si è presentata una forte acidità e reflusso, problema mai avuto in tutta la vita, sempre accompagnato da inappetenza, curato al bisogno con Maalox.

Dopo un paio di giorni di tregua, in cui però continuava l'inappetenza, mi forzavo di mangiare, e ho iniziato ad avere ricorrenti crampi e feci molli, di colore - che persite tutt ora - in gran parte dei casi arancione, o giallo, o marrone con parti gialle, praticamente mai il solito colore marrone. Sempre in questo contesto, ho - probabilmente con l' arrivo della primavera - avuto un episodio acuto di rinite (non sono mai stato allergico ai pollini primaverili, è la prima volta), seguito da fastidio alla gola come se fosse influenza, tosse secca, naso intasato ed episodi di epistassi, il tutto per 3/4 giorni. Ho tolto dalla mia tavola alimenti potenzialmente allergenici e / o instamino liberatori, come arachidi, scatolame, ecc.

Ora sono guarito da questa influenza / malanno stagionale, ma persiste l' inappetenza (ho perso 2 chili quasi tutti di grasso, con bilancia impedenziometrica), mi devo forzare di mangiare costantemente, persiste la diarrea e i crampi accompagnati da feci di colore arancio. Ultima goccia, da tre giorni ho un prurito alla testa che mi causa una forte forfora che ricompare anche solo dopo poche ore dal lavaggio. E' un periodo di stress e durante questo mese gli attacchi di ansia ci sono stati, curati al momento con Diazepam, ma al posto di migliorare vedo le cose peggiorare, perché ora ho pure questa forfora intensa che non ho mai avuto.

Vorrei gentilmente sapere se tutti questi sintomi possono essere riconducibili al solo stress o se vale la pena approfondire con degli esami specifici, bypassando il mio medico di base che è - con tutto il rispetto - sempre molto sbrigativo, so per certo non solo con me, ma anche con i miei familiari suoi pazienti e delle conoscenze che lamentano la stessa cosa. Ho cercato di esporre in maniera il più possibile oggettiva quello che noto su di me, ma non nascondo che ho un crescente stato di ansia dato che sono arrivato al punto di non volermi alzare dal letto la mattina per non affrontare questi problemi. Mi preoccupa sopratutto l' inappetenza, sono una persona molto esile e non posso permettermi di perdere ulteriore peso. Grazie infinite.

Risposta di:
Dr. Marcello Picchio
Specialista in Chirurgia dell'apparato digerente e Chirurgia generale
Risposta

I sintomi sono vari. Se la diarrea persiste da almeno un mese, può essere utile eseguire un esame colturale, chimico-fisico e parassitologico delle feci con esami ematochimici di routine.

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