Buongiorno Sono un ragazzo di 30 anni altezza 1.68 peso 48 KG razza caucasica ( prima di cessata attività fisica ero 54) costituzionalmente sottopeso e sempre stato magro. Il mio è un lavoro di ufficio sono spesso seduto e immobile ormai da anni. Uniche operazioni subite asportazione delle tonsille a 6 anni. Unico caso clinico di rilevo infiammazione intestinale con febbre alta e presenza di calprotectina nelle feci, risolta con dieta e proibiotici tre anni fa. Esame ripetuto altre 3 volte con valori poi nella normalizzati in un mese. Ho praticato per tre anni intensa e continuata attività sportiva con uso di tutte le articolazioni e senza nessuna adeguata preparazione. Cessato l'attività nel ottobre del 2017 e li sono cominciati i problemi. A Marzo dopo una sessione in palestra ho accusato un forte dolore all'inguine, non passando sono andato da un fisiatra che aveva in passato risolto un problema di natura simile. Ha prescritto: risonanza magnetica al bacino e canale inguinale per sospetta lesione muscoli adduttori, risultato: NULLA.Nei mesi di maggio-giugno-luglio ho fatto nuoto 1 ora 2 alla settimana. Successivamente sono cominciati i dolori a caviglie, ginocchia, schiena. Ho effettuato ancora questi esami: risonanza magnetica schiena: nulla da segnalare. Ho fatto una lastra completa alla colonna vertebrale da coricato e in piedi. NULLA. Ecografia a tutte le zone dove avevo dolore, risultato: entesite tendine ischio gamba DX, lieve versamento tendine achille dx e sx, lieve versamento dx sx, versamenti presenti anche nelle ginocchia. Nessun gonfiore, nessun rossore, nessuna tumefazione. Per ora no febbre, uveiti, vomito, diarrea. Trattandosi di dolori diffusi sono stato indirizzato da un reumatologo che mi ha prescritto i seguenti esami: Ves ( fatto 3 volte in 1 mese), Pcr( fatto 3 volte in un mese), Ana, Ena, Anca, Fattore Reumatoide, Emocromo Completo ( fatto 3 volte in un mese), CPK, TAS, C3, C4, T3, PTH 11 AB, ANTI TG E TPO, AST, ALT, CREATININA, ESAME COMPLETO URINE, HLAB27, ancicorpi andi DNA, ACCP, elettroforesi siero proteica, tampone faringeo, ige, calcio, fosforo, immunoglobuline C-A-M, Catene leggere Kappa, Catene leggere LAMDA, Rapporto Kappa/Lambda, FT3, Paratormone Intatto, AB Antitiroide, Ab antireoglobulina, , Ab antiperossidasi, glucosio, potassio, creatinfosfochinasi. Il tampone faringeo è stato prescritto poiché ho spesso mal di gola. Tutto negativo.Gli esami li ho fatti quando stavo male e la sintomatologia era presente. Gli esami ematici e strumentali sono stati visionati da due diversi reumatologi, non ho fatto vedere la diagnosi del primo al secondo medico. Gli esami Li ho fatti quando i dolori erano al massimo dell’intensità. Entrambe hanno fatto una visita scrupolosa toccando ogni punto dolente, richiedendomi movimenti con gambe, anche, braccia, schiena a cui ho raccontato tutta la mia storia clinica e quella della mia famiglia fino ai miei nonni.Responso: nessun segno di artriti o connettiviti. Hanno richiesto solamente l’esame delle feci per l’infiammazione avuta nel 2014. La domanda sorge spontanea: può un attività sportiva prolungata e intesa causare infiammazioni diffuse anche mesi dopo averla cessata? Mi devo rivolgere a questo punto ad un ortopedico e proporre delle infiltrazioni locali? Ci sono degli esami che posso ancora fare? Ho le articolazioni di caviglie, ginocchia, gomiti, polsi che mi fanno male. Il cortisone non ha fatto alcun effetto nemmeno in punture per una settimana, ALGIX ha dato notevole sollievo e il ghiaccio anche. Al mattino i dolori sono meno presenti e si incrementano con il proseguire della giornata fino al massimo del dolore alla sera, la notte mi lasciano tranquillo. Non so più a chi mi posso rivolgere o quale esame posso fare e ormai questi dolori sono presenti da 30 giorni. Conscio che on line non si può fare molto, almeno mi piacerebbe avere un indicazione. Oggi vedrò un ortopedico.