29-05-2008

Dolori di origine ansiosa

Salve! 3 anni fa mi sveglio la mattina presto con il braccio sinistro indolenzito, bocca secca, agitazione e dolore al petto. Vado al pronto soccorso e mi fanno ECG, prelievi sangue, rx torace, eco-doppler e una visita cardiologica. Esito negativo e valori colesterolo, ecc normali. Mi viene risconbtrato solamente un valore del potassio basso e mi consigliano di smettere di fumare e avere stile di vita più sano come lavorare meno... Insomma la diagnosi è stress. Da allora, raramente ho avuto altri episodi e ho evitato di andare al pronto soccorso ma come prescritto dal medico ho assunto ansiolitici qualora manifestassi i sintomi allarmanti. La cosa ha sempre funzionato. Da circa 1 anno la frequenza con cui si manifestano i dolori al petto e lo stato d'ansia è aumentato. Qualche volta soffro di vertigini. Più raramente mi sento fisicamente spossato. Mi sono imposto (con successo) di: - smettere di fumare - fare sport - perdere peso (- 10 Kg) Oggi a 39 anni faccio sport regoiarmente (3 volte alla settimana 1 ora di nuoto, una sessione aerobica e pesi in palestra e un pò di jogging con battito tra 140/150) valori pressori intorno a 120/80 la mattina e 130/85 la sera.Tuttavia lo stato di preoccupazione che vivo è costante ed ho sempre paura di avere qualcosa al cuore. Il mio medico insiste che sono ansioso e soffro di attacchi di panico che mimano i dolori al petto, il torpore alle mani, la sudorazione, ecc Faccio una psicoterapia e in occasione di crisi assumo dosaggi bassissim di Xanax che normalmente (non sempre) mi fa passare la sintomatologia. Secondo lei, dopo 3 anni dovrei sottopormi ad un nuovo ciclo di esami? I dolori non si manifestano mentre svolgo attività fisica ma spesso quando sono al PC o alla sera quando guardo la TV. La digestione è sempre lunghissima (anche 7/8 ore) e se ho mangiato un pò pesante mi sveglio nel momento della digestione verso le 4 del mattino spesso accompagnato da sudore e agitazione (tachicardia). Che cosa mi consiglia? Grazie mille
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La sua sintomatologia è piuttosto puntiforme e variabile; impossibile esprimere una valutazione senza poter effettuare l’anamnesi (raccolta dei dati), la visita medica e quanto meno un elettrocardiogramma. Effettuerei dunque una visita cardiologica.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare