dopo 12 cicli di interferoni vari ed associati (compreso peg. e ribavirina) in 15 anni,ho avuto l'applicazione di uno stent medicato el 2005 e dal 2002 sono insulinodipendente (non ho familiari diabetici) per un diabete (scoperto dopo i primi tre cicli di interferone con dosi elevate dal 1992 al 1994 -18 ml.di unità a setimana) curato con la dieta e con ipoglicemizzanti orali. Nel 2006 , ho praticato 6 (sei) cicli di nemorubicina più cisplatino per via intrarteriosa epatica per alcuni hcc di 35 /50mm e successivamante ad aprile 2007 mi è stata praticata una TACE con la quale uno degli hcc si è diliguato. Adesso mi è stata proposta una termoablazione per un'altro hcc ingranditosi . Sono propenso a questo nuovo trattamento anche se i "miei "sono un po' preoccupati e cercavo un supporto per analizzare pericoli e benefici , ed eventuale aspettativa di vita se dovessi rinunciare visto che sono un soggetto no resecabile. Sono fortunato perchè non mi deprimo ed ho il piacere di vivere con gioia perchè ho l'abitudine di girarmi e di pensare che nel mondo ci sono molte persone che vivono in condizioni peggiori di me. Grazie per una eventuale risposta.giovanni