salve, non so come aiutare mio fratello.ha 25 anni e sta sempre peggio. Era problematico anche da piccolo, in adolescenza sono cominciati i veri guai, e ora la situazione sembra irrisolvibile. è sempre stato un ragazzo molto,troppo intelligente, dislessico a scuola e con problemi di concentrazione,poco compreso dai professori.ha avuto una sindrome... Leggi di più da internet dipendenza a 12 anni ed è stato bocciato,manie ossessivo compulsive, depressione, aggressività,manie di perfezionismo,narcisismo.in casa ha distrutto tutto e alzato le mani su tutti.quando aveva 16 anni il giudice aveva deciso che doveva andare in una comunità per minori fino ai 18 anni ma per circostanze che non ho mai ben capito..è rimasto a casa. non ha un diploma, non ha mai lavorato, non vuole studiare, non fa sport,non ha amici,non è in grado di cercare lavoro, non esce di casa, è sempre piu' isolato, odia tutti e tutto, è molto aggressivo, ha spesso la sensazione di essere vittima di tutto,a volte ha la sensazione che le persone lo stiano guardando storto,ha fobie riguardo a microbi e igiene, fissazioni estetiche riguardo al suo aspetto, addossa le colpe della sua situazione a mia madre,non si comporta in maniera equilibrata con le persone,non riesce ad avere relazioni sociali durature,non capisce quando è inopportuno e fuoriluogo,non ha mai avuto relazioni sentimentali, aderisce spesso alle ideologie di gruppi politici di estrema destra,è attratto da violenza , razzismo, armi, coltelli .si appassiona a determinati argomenti e li studia in profondità in maniera ossessiva. è seguito da uno psichiatra della mutua che vede ogni 3 mesi per 20 minuti e ovviamente non ricorda nemmeno il suo nome.che gli somministra sedativi un pò vecchio stile senza curare il problema alla radice,lo psicologo non se lo può permettere. esistono strutture dove potergli far intraprendere una riabilitazione sociale? esiste un modo per far si che lo stato si occupi delle spese?