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05-04-2004

Durante un prima ecografia, fatta in una struttura

Durante un prima ecografia, fatta in una struttura ospedaliera, mi è stato diagnosticato tra il VI e il V segmento epatico, a ridosso di un ramo portale, un'immagine tondeggiante di 20x20mm riferibile verosimilmente ad angioma. In una seconda Ecografia effettuata in una struttura privata, dopo sette mesi, la Diagnosi risulta variata nel seguente modo: Angioma di 27mm in corrispondenza dell'8° segmento. A questo punto mi chiedo: è possibile che si sia spostato o può trattarsi di un errore di valutazione? E soprattutto se è da ritenersi normale questo aumento volumetrico considerando il fatto che trattasi di macchinari e operatori diversi?
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Nel suo caso si possono prospettare varie ipotesi: 1) errore da parte del primo ecografista; 2) errore da parte del secondo ecografista; 3) aumento di volume dell’angioma. Non si può tuttavia ritenere verosimile che l’angioma si possa essere spostato. E’ quindi utile che si sottoponga ad un ulteriore accertamento di approfondimento mediante risonanza magnetica (RMN) oppure una TC spirale con mezzo di contrasto, dell’addome per una valutazione più obiettiva della lesione angiomatosa.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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