31-10-2012

è tutto più facile di quanto sembra

Gentili dottori, cercherò di essere il più specifica possibile. Sono una ragazza di 30 anni che lavora saltuariamente con un marito che fa uso di droghe e anche lui lavora saltuariamente. Tutto il peso della gestione di casa pesa su di me.Mi sono rivolta al centro di igiene e salute mentale della mia città perchè ho problemi di autolesionismo. Ora mi rendo conto di avere anche problemi alimentari, nel senso che mi tengo a stecchetto per settimane, tipo colazione con te e qualche biscotto pranzo con 50 gr di pasta cena una ciotola di insalata e mezza scatoletta di tonno..per farvi capire......poi in preda ad attacchi di tristezza mi abbuffo come un maialino.Questo il mio psichiatra non lo sa. Lui sa solo dell'autolesionismo.La mia domanda è questa: con il dottore abbiamo capito che ho tirato su un muro bello solido che è molto difficile da buttare giù. Io vorrei aprirmi ma davvero non so come si faccia. Vi prego di aiutarmi a capire come aprirmi con il dottore in modo che lui mi possa aiutare. Scusate, sicuramente la mia domanda non ha senso.
Risposta di:
Dr. Alberto D'Argenio
Specialista in Psichiatria e Psicologia e Psicoterapia
Risposta
Non c'è un modo giusto e uno sbagliato. Ne parli con lui e basta, non si faccia frenare dalla paura del giudizio del suo dottore, anche perché i sintomi dell'area del discontrollo degli impulsi possono non limitarsi a una unico settore e lei ne è la testimonianza (perde il controllo per l'autolesionismo ed anche per l'alimentazione), quindi non credo che il suo terapeuta sarà troppo sorpreso e per lei sarà una liberazione. coraggio ed in bocca al lupo.
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