08-04-2008

Egr. dott. ho 42 anni e sono affetto da epatite c

EGR. DOTT. HO 42 ANNI E SONO AFFETTO DA EPATITE C DA CIRCA 20 ANNI A SEGUITO PENSO DI UNA TRASFUSIONE PER AVER SUBITO UN INTERVENTO DI SCOLIOSI. NON HO MAI TRATTO QUESTA EPATITE C FINO AL QUALCHE MESE FA SOLO DEI CONTROLLI CONE AZOTEMIA GLICEMIA TRAMSAMINASI QUADRO PROTEICO GGT FOSFATASI ALCALINA ECC.- DOPO ASSUNZIONE DI ANTIBIOTICI COME TAVANCI 500 PER 15 GG. - ROSSITROL PER 10GG. - MICTASONE SUPPOSTE PER 15 GG. -TAMLIC PER 10 GG. PER AVEVO UN A INFEZIONE CREDO ALLE VIE URINARIE O PROSTATIE CON EMAZIE 20-30 PER CAMPO CURA PRESCRITTA DALL'UROLOGO CON DIAGNOSI DOPO L'ESPLORAZIONE RETTALE " CONGESTIONE PROSTATICA" MI SONO DETTO SE TUTTO QUESO MEDICINALE E SOPRATTUTTO ANTIBIOTICI PER TANTI GIORNI AVEVANO CREATO QUALCHE PROBLEMA AL FEGATO. DOPO QUESTA CURA QUALCCHE COLLEGA MI HA DETTO CHE STATO PALLIDO UN PO DIMAGRITO E DA QUI LA MIA PREOCCUPAZIONE E INCOMINCIATA A FARMI APPROFONDIRE ED ANDARE DA UN EPATOLOGO. IL QUALE DOPO TUTTO QUESTO RACCONTO LUI MI DICEVA CHE QUESTA EPATITE POTREBBE ESSERE TRATTATA CON INTERFERONE PEG + RIBAVIRINA MI HA PRESCRITTO TUTTI GLI ESAMI PER VEDERE SE ERA POSSIBILE INIZIARE IL TRATTAMENTO AD ESEMPIO: ECOGRAFIA ADDOME SUPEIORE CON RISULTATO BUONO - GLICEMIA 79 - TRANSAMINASI 59 - 107 SIDEREMIA UN PO ALTA 183 SE RICORSO BENE - VES 3 - ANALISI DELLA TIROIDE BUONI - ALFA 1 FETOPROTEINA ASSENTI LKM ANA ECC..... COMUNQUE CON RISLTATO BUONO- HCV RNA - POSTIVO - HCV QUALITATIVO 26900 GENOTIPO 2/a 2/c - tornotato dall'epatolo esaminiati tutti gli esami riferiscve che ci sono buone possibilità per iniziare il trattamento con inf+riv perche il genotipo e quello 2 ed è facilmente attacabile e la carica virale e 26900 nella fascia bassa dai riferimenti delle analisi con una fiala alla settimana e cp di riv per 6 mesi vorrei sapere se la cura con inf+riv può avere successo con una eradicazione del virus o almeno di rallentare la replicazione. quali sono gli effetti collaterali dell'inf+ riv ( che fanno paura e vero) quale giorno scegliere di fare l'iniezione il mio epatologo mi ha consigliato il venerdi sera- dopo quanto tempo dall'iniezione iniziano gli effetti collaterali e per quanto giorni durano ed e vero che si possono contrastare con la tachipirina durante il trattamento visto che andiamo incontro all'estate si può andare al mare durante il trattamento si possono avere rapporti sessuali dove fa fatta l'iniezione mi dicono sotto cute in che zona sulla gamba sul braccio il trattamento può rispondere bene visto che sono passati tanti anni da questa epatite c durante il trattamento si possono prendere altri farmaci come antibiotici ecc... vi ricorso che ad oggi mi trovo in uno stato di preocupazione a volte sono assente vado spesso a pesarmi sulla bilancia per che noto un dimagrimento la notte dormo poco il mio peso attuale e di 55kg per 1,58 da ricordare che sono sempre stato un tipo snello grazie distinti saluti aspetto una vostra risposta urgente le mie domande sono : la cura puà
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La cura con inf+riv ha grandi probabilità di avere successo con una eradicazione del virus pari a più del 70%. Purtroppo non è scevra da effetti collaterali, ben noti e che non devono spaventare in quanto facilmente tamponabili (tachipirina). Il giorno da scegliere per la somministrazione dell’IFN è individuale e dipende esclusivamente dall’attività lavorativa del paziente. Si consiglia il venerdi sera poiché spesso non si lavora di sabato per cui è più agevole sopportare gli eventuali disturbi (febbre, sintomi simil-influenzali) che solitamente compaiono nelle prime ore dopo la somministrazione e durano al massimo per le 24-48 ore successive. Si può andare al mare durante il trattamento e si possono avere rapporti sessuali, badando bene ad evitare la eventualità di gravidanze per i possibili effetti teratyogeni (dannosi per il feto) dei farmaci antivirali. L'iniezione va fatta sotto cute preferibilmente nella faccia esterna della coscia o sull’addome. Si possono prendere altri farmaci come antibiotici in corso di terapia, sempre avvisando i medici che la seguono.
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