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10-01-2006

Egr. dottore, sono un ragazzo di 26 anni che nn ha

Egr. Dottore, sono un ragazzo di 26 anni che nn ha mai avuto alcun tipo di Patologia particolare, e desidero rubarle due minuti del Suo tempo per esporle la mia "situazione": un giorno del Maggio 05 mi vengono dei dolori al petto, amplifiati con la respirazione. Poichè sono un tipo che pratica molto sport (pallavolo a livello agonistico, piscina e palestra in primavera/estate) penso subito ad un affaticamento muscolare e dopo 3 gg di OKI mi passa tutto. A fine agosto 05, in vacanza in Sicilia, mi ritornano i dolori ma questa volta molto piu intensi e con febbre. mi reco dal medico che mi diagnostica una "laringotracheite" da curare con antibiotico (PROCEF) e antinfiammatorio (BRUFEN) x una settimana. in effetti dopo tale periododi cura mi passano i dolori. Il 28 novembre 05, a seguito di una partita di campionato, mi si riverificano i dolori al petto e dietro sotto il collo, molto forti e ancor piu amplificati dalla respirazione tanto da impedirmi di trovare una postura che mi potesse dare sollievo anche da sdraiato; inotre anche febbre alta. Il giorno seguente mi reco al PS, dove espongo la situazione e dove a seguito di ECG, ECO , analisi del Sangue con PCR anormali (15) mi diangosticano una pericardite virale acuta benigna con versamento di 1,5cm max. mi ricoverano e mi sottopongono ad una cura di CEMIRIT 800x3 + ANTRA 20x2 + COLCHICINA 1mgx1 (pare abbia potere antirecidivante). i valori di PCR iniziano a scendere lentamente ed i dolori vanno un po meglio ma dopo una settimana mi ritornano ancora ,con febbre alta e la PCR balza di nuovo attorno ai 18 (nel frattempo tutti i test virologici tra cui Toxo, TBC, Monotest ecc sono tutti negativi). A qs punto aumentano la dose di CEMIRIT a 800x4, e di nuovo tutto sembra rientrare, tanto che dopo un'altra settimana mi dimettono, poiche a seguito di un ECO il liquiido risultava riassorbito e la PCR era 2 ma in discesa. A casa continuo la cura , a riposo assoluto, ma dopo 2 gg mi ritornano i dolori, anche se nn forti come prima. Nuovo viaggio al PS e nuovo ricovero: PCR a 19, l'ECO evidenzia niente liquido fortunatamente ma abbondante presenza di Fibrina, e cambio cura: INDOXEN 50x3 + ANTRA 20x2 + COLCHICINA 1mg x1. Dopo 5gg i dolori vanno leggermente meglio ma cmq sia gli indici antinfiammatori rimangono alti (PCR 20). A qs punto decidono di passare al cortisone: DELTACORTENE 25 x2 + ANTRA 20x2+MAALOX sciroppo 2cucchx3+COLCHICINA 1mgx1. Finalmente già qualche ora dopo l'assunzione della prima pillola noto una quasi scomparsa dei dolori, la PCR scende in picchiata,niente piu febbre e dopo una settimana iniziano anche a scalare il deltacortene (da 25x2 a 25 + 1/2). L'ECO finale dà esito negativo (assenza di sfregamenti e fibrina) e PCR normale (0,3) e finalemente il 29 dicembre 05 mi dimettono, con l'obbligo di continuare la cura a "scalare" di Deltacortene (una settimana a 25x1,poi una a 1/2, poi una a 1/4 e poi stop), + ANTRA + Colchicina come in precedenza; inoltre poichè temono altre ricidive, mi "obbligano" a riposo assoluto a casa per un mese (!)e cmq fino al prossimo controllo ECO fissato per il 7/2/06. nel momento in cui le scrivo sto abbastanza bene ma le chiedo: 1) come è possibile che una patologia dai medici stessi definita "non grave" possa esser così recidiva e cmq fastidiosa tanto da metterti fuori gioco per piu di 1 mese? 2) che ne pensa del "processo" di cure, che mi han sottoposto ed in generale della mia "storia"? 3) ora sto bene ma ogni tanto sento come un leggero senso di oppressione generale e in particolare qualche indolenzimento dentro nella zona posteriore alla base del collo a secondo anche della postura; da cosa potrebbe dipendere? 3) il tempo e la modalità di convalescenza così lunga e "restrittiva" le sembra appropriato, oppure troppo "corto" o viceversa esagerato?per dire; nella seconda metà di gennaio nn posso nenche uscir per far un salto dal barbiere o andar a cena a casa di amici?? 4) se il controllo del 7/2 dovesse andar bene, entro quando pensa che possa riprendere l'attività sportiva? loro mi han anticipato che sarebbe meglio lasciar finire anche febbraio ma io, nn essendo abituato a star inattivo, capisce come sia in "ansia" per questo 5) ci sono controindicazioni x l'attività sessuale in qs periodo? 6) una volta curata adeguatamente, rimango un soggetto "a rischio"? mi scusi se mi sono dilungato troppo ma La mia situazione in certi periodi è stata molto frustrante ed allora vorrei esser sicuro di tutto.
Nel ringraziarLa per la Sua pazienza e cortesia, La auguro buon anno e la saluto cordialmente.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La pericardite virale è una malattia che è giusto definire generalmente non grave,anche se ha tendenza a recidivare, come è purtroppo capitato a lei. Mi sembra che lei sia stato seguito bene con una opportuna progressione dell’intensità della terapia. E’ opportuno che segua i consigli dei suoi curanti, che hanno a disposizione tutti i dati che la riguardano. Sono d’accordo anche sul fatto di non affrettare la ripresa dell’attività agonistica, mentre penso che una attività sessuale moderata non debba nella situazione attuale essere vietata.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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