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L’ESPERTO RISPONDE

Egregio dottore,la ringrazio per la risposta al

Egregio Dottore,
La ringrazio per la risposta al quesito formulato in data 28/9/2004(ff/2I23011) ma sono costretto, mio malgrado, a ritornare sull’argomento in quanto a seguito della ripresentazione dei sintomi(lieve indolenzimento braccio sinistro in presenza di un leggero affaticamento associato a stato di ansia) come da Suo consiglio – e d’accordo con il mio cardiologo – mi sono sottoposto ad un accertamento coronografico preceduto ad un esame ecocardiografico con i seguenti risultati:
Eco:
Nei limiti le diametrie della radice aortica e dell’aorta discendente.Ventricolo sin.dilatato con DTD 63 mm. Con lieve ispessimento della SIV.Acinesia della SIV anteriore e posteriore con anomalo movimento da BBSx.Ipocinesia dell’apice;acinesia inferiore basale;ipocinesia del segmento apicale della parete anteriore.Funzione sistolica globale severamente depressa:FE 28% Simpson.Cuspidi aortiche lievemente ispessite.Lembi mitralici ispessiti con LP sfumatamene ispessito.Atrio Sx e sezione dx nei limiti.Non versa evento pericardio.Al color Doppler IM 1+ / 4+ con jet parzialmente diretto verso la parete libera dell’atrio sx.IT lieve 1+ con PAPs 28 minuto.Accelerato flusso transaortico indice della distola da alterato rilassamento.
Coronografia:
Ventricolo sinistro di volume lievemente aumentato e cinesi globale severamente ridotta (E.F.O,30) per ipocinesia diffusa.
Circolazione coronaria a dominanza destra.
TC.:normale per calibro e lunghezza,esente da stenosi
IVA:mostra grossolane irregolarità parietali al tratto medio ma non stenosi;a valle raggiunge e circonda la punta(del terzo tipo di Ellis).
CX:fornisce primo ramo marginale ottuso di buon calibro e vasto territorio di distribuzione che mostra patologia ectasiante al tratto prossimale seguita da Stenosi border-line(50%)
DX:di piccolo calibro,mostra irregolarità parietali ma non stenosi.
Conclusioni:alla luce del quadro angiografico si pone indicazione a proseguimento di Terapia medica.
Questa è la terapia medica prima di un nuovo accertamento eco-cardiografico tra un mese:
ticlopidina da 250 mg. 2 comp.al giorno ore 8 – ore 20
acido acetilsalicilico da mg.100 1 comp.dopo pranzo
beta-bloccante da 2,5 mg. 1 comp.al giorno ore 8
ramipril da 2,5 mg. ½ comp. Ore 8 e ½ comp. Ore 20
spironolattone da 25 mg. 1 comp.al giorno ore 16
furosemide da 25 mg. 1 comp.al giorno ore 9
rabrepazolo da 20 mg. 1 comp.al giorno ore 7
Alla luce di quanto illustrato gradirei conoscere il Suo cortese parere al riguardo con particolare riferimento alle possibilità di miglioramento.
Resto in attesa e ringraziandoLa porgo i più distinti saluti.
Risposta del medico
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La terapia che sta assumendo è corretta alla luce di quanto riscontrato; può essere opportuno rivalutare l’indicazione alla doppia antiaggregazione piastrinica (ticlopidina + acido acetilsalicilico), ed eventualmente aumentare il dosaggio di ramipril e del betabloccante se i valori di pressione arteriosa lo consentono: ne parli con il suo cardiologo in occasione del prossimo controllo ecocardiografico. Può essere utile eseguire anche un ECG dinamico HOLTER. Con la terapia in corso alle dosi adeguate è possibile un soddisfacente benessere soggettivo. Deve tuttavia sottoporsi a periodici controlli cardiologici (semestrali).
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