Buongiorno, Sono una donna di 38 anni. Altezza e peso giusti. Emicrania cronica da oltre 20 anni. A marzo ho fatto intervento di ernia discale l5s1 con inserimento di una"gabbietta"di metallo ( non ricordo il nome). Vita non troppo sedentaria, il recupero post intervento è stato lungo. A tutt'oggi ho dolore alla schiena e impossibilità in alcuni movimenti o posizioni. Lavoro d'ufficio. A giugno ho fatto alcuni weekend come cameriera, attività molto intensa e concentrata in pochi giorni. Da all'ora ho gonfiore e forte dolore alle giunture delle mani e da una decina di giorni 3 dita della mano dx sono insensibili e con formicolio. Meno alla sx. Inoltre mi sveglio con dolore diffuso in tutto il corpo. Dolore ai piedi ad appoggiare il peso. Dolore alla schiena nel raddrizzarmi in posizione eretta. Dopodiché prendo dell'antidolorifico, osssicodone 40mg, e riesco ad iniziare la giornata. Domanda. È tutto imputabile all'intervento? Anche i dolori alle anche ginocchia e piedi? E le mani ad un perdurare di un'infiammazione dei tendini? O è qualcos'altro? A chi devo rivolgermi? Perché continuare con ossicodone non mi sembra una gran soluzione. Grazie a chiunque mi risponda.