20-09-2016

Episodi continui di diarrea e nausea

Buongiorno dottori. Spero di avere una risposta o quanto meno un aiuto a trovare una strada da perseguire idonea. Brevemente, sono un ragazzo di 35 anni, peso 62 e sono alto 178cm. Da sempre ho sofferto di colon irritabile. Intolleranza al latte. Diarrea che già quando avevo 10 anni mi veniva casualmente dopo aver mangiato pesante o assunto latticini etc. Da circa 5 i problemi sono aumentati. È subentrato inoltre una forte componente d'ansia poichè a causa di questi disturbi intestinali non sono in grado di vivere la mia vita serenamente.
Ho avuto 2 anni fa un episodio di diarrea con feci ricoperte di sangue rosso. La causa è stata imputata a Voltaren che assumevo per mal di schiena. Agli esami del sangue non è saltato fuori niente. Asca, Penta, Ves, PCR, Sideremia etc etc tutto nella norma. Ho fatto una colonscopia e questo è il risultato:
  • biopsia ileo: frustoli di mucosa del piccolo intestino comprendente follicoli linfatici;
  • lieve flogosi granulocitaria eosinofila della lamina propria;
  • colon ascendente e traverso: frustoli di mucosa colica ad architettura ed attivitá mucipara conservata, edema, infiltrazione flogistica cronica, in aggregazione follicolare e granulocitaria eosinofila della lamina propria;
  • polipo rimosso: frustolo di mucosa colica con ghiandole iperplastiche, moderata infiltrazione flogistica cronica e granulocitaria eosinofila della lamina propria;
  • sigma: frustoli di mucosa colica ad architettura ed attivitá muciparia conservata, lieve edema della lamina propria.
Per un anno ho assunto Pentacol 800 tre volte al giorno. Stavo leggermente meglio ma le diarree capitavano comunque ed ho iniziato a prendere Questran. Stavo meglio ed ho interrotto la cura. Circa due mesi dopo ho avuto una gastroenterite che è durata circa una settimana con diarrea acquosa. Nuovamente ho avuto una scarica con sangue. Rifatti gli esami del sangue è risultato tutto nella norma.
Ho fatto una rectosigmoidocolonscopia ed è risultato questo:
  • polipo iperplastico-infiammatorio con marcata componente granulocitaria anche eosinofila;
  • frustoli di mucosa colica con modesta flogosi cronica anche granulocitaria della lamina propria. Cripte con modesta iperplasia epiteliale e muciparità conservata; 
  • mucosa colica con microstravasi ematici e modesta flogosi cronica anche granulocitaria della lamina propria. Cripte allineate con focale atrofia e focale ispessimento della membrana basale.
Calprotectina sempre sotto a 40. Mai febbre. Accuso spesso nausea. Evitato glutine (senza grossi risultati). Il GE mi fa una diagnosi di probabile colite microscopica che sto curando con Intesticort da circa 4 mesi. Il primo mese 9 mg giornalieri e poi 3 mg al giorno fino ad oggi che lo sto assumendo un giorno si ed un giorno no. La diarrea è praticamente scomparsa, a parte una volta in 4 mesi. Rimangono però nausea, perlopiù notturna o al mattino prima della colazione. A volte dolori crampiformi all'intestino che si manifestano sempre ed esclusivamente dopo i pasti (in particolare alla sera). Vado al bagno 2/3 volte al giorno con feci formate. Capita che io ci vada anche 4 volte o 5 ma sempre perché ho la sensazione di non aver evacuato completamente. La nausea è un problema molto fastidioso. Mi sono fatto l'idea che la mia colite microscopica e l'infiammazione generale potrebbe essere causata da alcuni cibi ed in particolare da SIBO o disbiosi. Volevo sapere cosa ne pensate e se reputate opportuno che possa recarmi anche da un allergologo. Vi ringrazio per il tempo dedicato.
Risposta di:
Dr. Luano FattoriniDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Chirurgia dell'Apparato Digerente e Endoscopia Digestiva
Risposta
Mi pare che la terapia abbia dato e dia buoni risultati, anche se bisogna avere pazienza, lo stato infiammatorio nella colite microscopica è cronico e, talvolta, occorre riprendere il ciclo terapeutico con budesonide (e magari anche pentacol 800 insieme ).
A mio avviso andrebbe presa in considerazione anche la diagnosi di colite eosinofila (e di gastroenterite eosinofila) e sarebbe in effetti opportuno sottoporsi anche al breath test al lattosio (per l'intolleranza al lattosio, non solo per il latte) e al glucosio (o al lattulosio) per l'eventuale SIBO. I probiotici infine potrebbero essere utili.
Cari saluti
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