22-02-2017

Episodio di coprofagia: che esami fare?

Buongiorno. Ho davvero bisogno di aiuto. Comincio col dire che non sono sicuro di aver chiesto questo consulto nella sezione giusta del sito, ma non sapevo dove metterlo. Preciso subito inoltre che non è uno scherzo e che mi è successa una cosa sicuramente piuttosto inconsueta, ma pur esistente nel panorama delle stranezze umane. Ho avuto un’esperienza di coprofagia. In pratica, ero enormemente alterato da alcolici e non mi rendevo conto di cosa stavo facendo, ma mi è successo di masticare le mie feci in una sorta di impetuoso gioco simil-erotico. Non mi era mai successo prima, e sono sicuro non mi accadrà mai più in futuro, ma sono molto preoccupato perché so che in quelle feci potevano esserci virus, batteri, vermi e/o funghi potenzialmente molto dannosi per il mio organismo. Tra l’altro ricordo che le feci avevano un aspetto insolito (come delle formazioni bianche apparentemente solide).

I sintomi che ora riporto hanno cominciato a manifestarsi poco tempo dopo l’evento in questione (circa 2 settimane), non so se sono collegati con esso, ma sono essenzialmente brividi occasionali (come se avessi un po' di febbre) che ora sono quasi passati, eruttazioni frequenti e apparentemente scollegate dai pasti (ad es. la mattina al risveglio appena mi alzo) ma soprattutto, la lingua molto bianca praticamente ogni giorno.

Sono piuttosto spaventato di aver contratto qualcosa che ora sia lì a lavorare in background, magari producendo danni a breve, medio o lungo termine. Mi è successo un giorno di bere un bel po' di sambuca, e ho notato che dal giorno dopo la lingua bianca non c’era più. Dopo un altro paio di settimane è tornata ad essere sempre bianca. È possibile che io abbia nello stomaco o in qualche altro posto dell’apparato digerente degli agenti estranei che prolificano, e che l’alcol li abbia in parte uccisi, tanto da non avere più la lingua bianca, ma che poco dopo quelli sopravvissuti tornino a prolificare come prima? Certo questa è solo una mia ipotesi, non sono io l’esperto. In definiva, quello che chiedo a Voi gentili Dottori è: alla luce di quanto accaduto e di questa lingua sempre bianca che mi preoccupa, quali esami o visite dovrei fare? Il succo del discorso è che vorrei rintracciare eventuali virus, vermi, batteri o funghi, per poterli poi eliminare, ma non so quali e in che modo. Volevo chiedere assistenza al mio medico di base, come sono abituato a fare, ma purtroppo in questo caso non ce la faccio perché mi conosce da quando ero bambino e mi vergogno davvero troppo per la situazione, credo mi possiate capire. Vi ringrazio moltissimo per la vostra cortese assistenza, e perdonate la stranezza del caso. Grazie mille!

Risposta di:
Dr. Paolo Pantanella
Specialista in Gastroenterologia e Pediatria
Risposta

La lingua bianca è dovuta ad una alterazione della flora intestinale e l'alcol non la elimina ma anzi la causa. Non penso che abbia modo di rintracciare germi particolari in assenza di sintomi quali, ad esempio, una ripetuta diarrea. Se non può raccontare le sue faccende private ad un medico che la conosce da anni a chi raccontarle? Si fidi del suo medico che la conosce ed è in grado di aiutarla.

TAG: Gastroenterologia | Infezioni
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