L’ESPERTO RISPONDE

Ernia discale, ricerca gravidanza e cheloidi

Buonasera Dottore.
Ho 27 anni e lavoro seduta al pc tutti i giorni. Dopo quasi un anno di dolori a fine schiena e gamba sinistra, la mia dottoressa mi prescrisse una RM dove mi hanno riscontrato una voluminosa ernia discale estrusa paramediana sinistra L5-S1 con compressione e dislocazione posteriore della radice emergente di S1 da tale lato.
Il disco L5-S1 stesso è disidratato e ridotto in ampiezza. Non ulteriori discopatie. Non evidenza di listesi, cedimenti somatici o alterazioni di segnale della spongiosa ossea. Nulla da segnalare al cono midollare e alle fibre della cauda equina. Normali le dimensioni del canale vertebrale e dei forami neurali.

Ho avuto una prima visita presso un istituto famoso di Milano. Il neurochirurgo dopo aver visto la mia RM mi disse: "queste immagini della sua Rm mi dicono solo una cosa: Operami!" (da qui ho dedotto che sono messa probabilmente un po' male).

Mi chiese quali cure stavo effettuando e poi decise che al momento potevo provare a finire la cura a base di cortisone della durata di 2 settimane, per poi attendere circa 15gg e vedere se effettivamente i dolori alla gamba sinistra sparivano oppure no.

Nel caso non avessi sentito più dolore avrei dovuto iniziare a fare attività fisica quale: Cyclette, addominali, Nuoto (a dorso o stile libero), Pilates. ( aggiungo... senza indicarmi i tempi delle singole attività es: 1/2 ora al giorno di cyclette? oppure nuoto per 2-3-4-5 volte alla settimana?) Mah.... ...Nel caso contrario invece, operazione chirurgica assicurata!

Ciò che gentilmente le chiedo è:
  • Anche lei concorda con quello dettomi dal neurochirurgo?
  • Avrei intenzioni "a breve tempo" di fare un figlio: Secondo lei sarebbe meglio provare ad avere una "BUONA e TRANQUILLA" gravidanza dopo aver effettuato l'intervento chirurgico? o potrei provarci eventualmente anche seguendo un percorso di terapia conservativa? Ho poi da aggiungere che la parte alta della mia schiena ha un tessuto della pelle cheloidale, ne ho già 3 (di dimensioni come una moneta da 1€ circa) dovute ad un intervento da asportazione cisti, e altre 3 più piccole, uscite senza aver subito nessun intervento.
  • Ora ho paura che una incisione di 3,4 cm possa comportare altre cheloidi anche sul lato inferiore della schiena. Ma secondo lei esiste un modo per evitare di avere altre cheloidi per l'operazione?
Risposta del medico
Specialista in Chirurgia generale
Il collega neurochirurgo le ha consigliato tutto quello che si può fare per risolvere il suo problema. I cheloidi sono un problema relativo e possono essere asportate se si dovrà operare.

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