Buongiorno,ho 38 anni e soffro di prostatite da ormai 4 anni. Non si sono mai trovati batteri nei precedenti anni. Adesso sono apparsi escherichia coli ed enterococco faecalis. Dopo 2 cicli antibiotici adesso non ci sono più.I disturbi principali sono:- forte presenza di leucociti nello sperma e di emazie- sperma con poca motilità e di basso volume... Leggi di più (sul 25% di motilità complessiva e massimo 40 milioni di sperma)- ph sopra 8Gli esami hanno dimostrato una prostata dolorante al tatto ma poco ingrossata, veschiche seminali ingrossate e doloranti.Da bambino mi sono operato ad un testicolo mobile.Nell'ultimo periodo facendo un pò di ceretta ho scoperto una bozza bella evidente in quella zona e da ecografia mi hanno trovato un'ernia inguinale di 1,5 cm con parziale fuoriscita di un'ansa intestinale.Premetto che sono un tizo molto ansioso per cui nei momenti di stress i dolori aumentano.Il dottore che mi ha fatto l'ecografia mi ha detto che nella mia condizione "infiammatoria" l'ernia è da sistemare quanto prima in quanto potrebbe causare problemi di infiammazione nell'area pelvica qualora ci fosse un nervo pudendo non proprio libero o altro.....come i batteri intestinali nello sperma e l'irregolarità intestinale....Il mio medico di base sostiene che ernia e questa infiammazione pelvica cronica non siano correlati.Il mio urologo lo vedrò fra 15giorni.Secondo voi.....potremmo avere finalmente trovato il problema?Può quest'ernia generare squilibri batterici nell'intestino che poi si riversano nella prostata o causare un'infiammazione dell'area pelvica?GraziePS i dolori nell'area pelvica aumentano dopo una doccia calda e/o dopo sforzi come lunghe camminate o palestra (che ora ho smesso)