16-02-2017

Esposizione all'amianto

Salve, quando ero piccola (dai 7 fino ai 15 anni) ero solita andare in campagna ogni giorno con mia nonna e costruivo delle piccole baracche con lastre di eternit (prese dai cassonetti) per gli animali che avevamo. A volte le scalfivo col martello, a volte le rompevamo. Mi domando se vi sia rischio di poter sviluppare qualche patologia correlata all'amianto. Adesso ho 25 anni e premetto che dopo i 15 anni non ho frequentato più quell'ambiente. Mi ricordo che anche il tetto della casa in campagna era fatto di lastre in eternit.
Dovrei fare qualche visita medica o posso stare tranquilla? Io comunque fin da piccola ho sofferto di rinite allergica e bronchite asmatica,infatti assumo l'antistaminico quotidianamente.Non fumo assolutamente. Inoltre da qualche mese ho cambiato abitazione e ho notato che proprio di fronte casa vi è una casa abbandonata con copertura tutta in eternit (dista dal balcone della mia camera da letto max 8 metri). Cosa dovrei fare? Rappresenta una minaccia per la mia salute? Vi ringrazio anticipatamente.

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

L'esposizione all'amianto comporta certamente dei rischi non indifferenti per la salute. Il rischio da amianto è noto al grande pubblico da almeno 25 aa. Comunque non è il caso di piangere sul latte versato, come si dice. Non è necessario fare accertamenti invasivi tipo TAC Torace ad alta definizione. Qualora dovessero essere rilevate delle nodulazioni pleuriche avrebbe solo un'ulteriore preoccupazione, con innesco di ansia, ecc, oltre ad assorbire una dose di radiazioni non indifferente (lei è giovane, è donna). Certo se in futuro dovesse avere dolori toracici inspiegabili e persitenti, nel consultare il medico curante, si ricordi di riferire quanto mi ha scritto. Cordiali saluti.

TAG: Malattie dell'apparato respiratorio | Polmoni e bronchi | Tossicologia medica
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