sono affeto da circa 4/5 anni da fibrillazione atriale parossistica ricorente, da 3 anni sono in terapia con Atenol 1/4 + 2 Rytmonorm da325, da quando ho cominciato la terapia non ho più avuto recidive.premesso che corro in bici come cicloturista ( non faccio gare solo uscite domenicali e infrasettimanali o palestra ( spinning e varie) domenica scorsa mentre mi stavo preparando per la solita uscita in bici, quando ho indossato il cardiofrequenzimentro, mi sono accorto che ha riposo avevo + di 120 battiti al minuto, ho provatop a salire in bici e immediatamente i battiti sono arrivati a 160/170, sono ritornato subito a casa e visto che, anche disteso sul divano e avendo preso una doppia dose di Rytmonorm non scendevano sotto i 120 dopo 4 ore sono andato in ospedale, qui mihanno riscontrato un'altra aritimia e per questo mi hanno consigliato una ablazione al "istmo cavo trienspidale" da fare entro l'estate, nel frattempo continuare la terapia normalmente e fare un holter.ora ho i battiti sempre irregolari anche a riposo da 45 a 60 con punte di 120/150 a volte per pochi secondi a volte anche per parecchie ore; ho provato ad uscire in bici ma dopo poche centinaia di metri, con ritmo da passeggio i battiti sono sempre molto alti ( io parlo dei battiti rilevati dal cardiofrequenzimetro) .cosa devo fare ??? ok per l'ablazione di questa nuova aritmia, ma perchè non farla anche di quella per cui sono in terapia?mentre aspetto l'ablazione non posso correre in bici o fare palestra??'