27-05-2008

Evoluzione dell'insufficienza della valvola tricuspide

Buongiorno, Sono Giulia ed ho 35 anni; in seguito ad un soffio al cuore lieve (2/6) anni fa eseguii un ecocardiogramma con diagnosi di minima ins. della valvola tricuspide; lo scorso mese rifeci l'esame suddetto e mi venne rilevata una lieve ins. della valvola tricuspide ed anche della mitralica (tutti gli altri valori ok) Ciò significa che l'insufficienza evolve? Mi devo preoccupare? Cosa mi consigliate di fare? Fin'ora il cardiologo a cui mi sono rivolta ha suggerito di rifare l'esame ogni 2-3 anni e mi consigliato la profilassi antibiotica x l'endocardite. Cosa ne pensate? Vi ringrazio anticipatamente. Saluti
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
Risposta
L’insufficienza della valvola tricuspide, se lieve, in genere non dovrebbe essere nemmeno menzionata in un referto ecocardiografico di un giovane soggetto asintomatico, in quanto è normale. Una lieve insufficienza della valvola mitralica è un indizio scarno se non viene specificato un meccanismo che la causi: in sostanza anch’essa potrebbe essere “fisiologica” e non indicare alcuna patologia. Quindi: la sua “patologia” non sta evolvendo, e forse non è neanche una patologia ma reperti ai limiti della norma. Va bene “controllarsi” periodicamente, ma se dovesse riscontrare che tutto è immodificato allenti pure i controlli. Riguardo la profilassi per l’endocardite, questa presuppone un’alterazione morfofunzionale della valvola mitrale, cosa su cui non ho elementi per pronunciarmi. In ogni caso segua il consiglio delloSpecialista.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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