17-11-2016

Extrasistole numerose: rischio infarto?

Salve, sono un uomo di 39 anni, peso 68 kg e sono alto 1.68, che da tempo soffre di tachicardia sinusale inappropriata dovuta a stress (dicono). Negli anni ho eseguito diversi ECG, holter 24h, ecocardiocolrdoppler, esami ematici di routine compresi quelli per la tiroide, da tutto ciò si evince solo un lievissimo malfunzionamento della valvola mitralica.

Non riuscendo a risolvere il problema ho eseguito una gastroscopia ed è risultato una piccola ernia jatale da scivolamento. Il consiglio di molti medici mi inducono a fare attività fisica da un mese circa. Per sicurezza eseguo un ecg da sforzo (2 minuti di step a 50w) "non so se bastano sinceramente", dal quale non si evince nessuna extrasistole. Adesso da 10 giorni circa ho numerose extrasistole fastidiosissime che però stranamente non si presentano durante l'allenamento. Premesso che utilizzo bisoprololo da 1.5mg ed adesso i bpm a riposo sono 50/56. La domanda è: sono a rischio di infarto, devo sospendere l'attivita fisica, devo fare qualche altro esame, devo andare al PS, come posso fare scomparire queste extrasistole? Come faccio a sapere se sono benigne o meno? Vi prego aiutatemi. Grazie.

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta

Gentile sig.re, Non ha degli elementi che fanno predire un eventuale rischio d'infarto. Sicuramente dovrà curare l'ernia jatale da scivolamento con una dieta appropriata, dovrà studiare se vi fosse anche la presenza di HB nello stomaco. Sicuramente dovrà cambiare stile di vita tralasciando le cose inutili e dando la priorità a quelle che le servono per una vita serena. Saluti prof Luigi Iorio

TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare