Buonasera, ho trent'anni ed ho sempre goduto di un'ottima salute. Fino a tre anni fa. A fine 2014 e per buona parte di gennaio febbraio 2015 ho avuto una tosse incredibile, con espettorato verdastro, febbre e soprattutto un dolore alle orecchie, principalmente la sinistra, che ho trascurato e trattato con benagol (caramella al mentolo) e tachifludec.La tosse era fortissima e non avevo mai sofferto di mal di orecchie. A primavera 2015, cominciai a sentirmi a volte più accaldata così iniziai a provare la temperatura che oscillava sempre tra 36.8/37.2. sempre e così per molto tempo. L’estate 2015 fu difficile. Persi peso, ed avevo grandi giramenti di testa, che sembrava a volte pesantissima anche stesa sul letto; intendo realmente pesante. I giramenti di testa sono continuati per tutta l’estate, tanto da fare una tac, che non ha mostrato molto. Dimagrii diversi chili e vomitavo, avevo dissenteria fino ad ottobre, forse più. Sintomi erano grandi dolori di testa, nausea, dolori ossei, dolore all’addome sul fianco destro. Feci ecografia, negativa. . Mi faceva sempre male tra il collo e l’orecchio; la voce la sentivo rimbombare dentro il corpo.Avevo spesso aritmie ed extrasistole, tanto da fare ecg, dove dicono comunque niente di grave. Tutt’oggi ho la zona sinistra del collo che sembra ci sia una vena che sembra vada per i fatti suoi, come se trovasse ostacolo e quindi il sangue fosse costretto a risbattere. Fame d’aria, e la vista mi sembrava accavallata mentre i decimi continuavano. Gennaio 2016, i dolori di testa si sono un po’ placati, ma avevo sempre febbricola, le extrasistole, i dolori d’ossa migranti e un senso di sonno che aumentava quando salivano i decimi. La cosa strana è che in viso diventavo rossa, mi brucicchiava ed ero più sensibile al freddo soprattutto appunto al viso) mi scottavano gli occhi. Sembrava mi uscisse un respiro bollente. Il sonno all’improvviso è cambiato. Da persona che non dormiva mai a cadere in catalessi e con difficoltà a svegliarmi la mattina. Tutto questo ancora oggi. Decido di andare da un infettivologo qui a Pescara che fa diverse analisi.Mi prescrive bactrim per dieci giorni e azitromicina per 3, convinto fosse forse un virus intestinale dato il dimagrimento segnalato. Nessun effetto, nessun miglioramento, Faccio risonanza alla testa, ed individuano un ingrandimento dell’ipofisi, con piccolo microadenoma ipofisario. Sono attualmente sotto cura di dostinex ½ cps a settimana. Ho ripreso peso ormai. Di recente segnalo consulenza specialistica a Verona dove hanno confermato le risonane ed escluso la responsabilità del microadenoma sulla febbricola. Mi svegliavo la mattina con quasi mai la temperatura alterata, ma rapidamente poi nel corso della giornata saliva, raggiungendo talvolta 37.6/7 (non sempre), specialmente se fumavo una sigaretta. In tutto l’anno 2016 ho ripetuto anche le analisi di Ves e PCR più volte, ma non sono mai uscite dai limiti, la fase di picco era ormai uscita. Fatte diverse analisi, gastroscopia, risonanze all’encefalo, tac addome senza contrasto, ecografie. Nessuno sa dire nulla.Ho fatto una cura di tre mesi con SIGMACILLINA, prescritta da otorinolaringoiatra. Una puntura ogni 21 giorni. La cura è cominciata a dicembre, ma alla seconda puntura non aveva dato effetti ed essendo dolorosissima, il dottore mi disse di sospendere e di andare da qualcun’altro. Nell’ultimo periodo del 2016 ho cominciato ad avverire un ulteriore fastidio saltuario: posso paragonare la sensazione a quella di stringimento del laccio emostatico. Su gambe, collo, tanto da andare al pronto soccorso credo a gennaio 2017, dove non mi hanno neanche guardata. Mi hanno misurata la pressione e mandata a casa dopo 4 ore e mezza. Arriviamo ai marzo 2017 i sintomi riportati sono presenti più o meno tutti. La febbricola persiste e spesso già dalla mattina ho 37. Ad oggi sono state escluse malattie autoimmuni, perchè i marker sono negativi. Ci sono i fattori c3 e c4 lievente che continuano a muoversi.Aiutatemi, voglio tornare a stare bene. Vi ringrazio e saluto cordialmente,