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Gli appuntamenti per combattere la BPCO, la malattia del respiro pesante

Gli appuntamenti per combattere la BPCO, la malattia del respiro pesante

Il 21 Novembre è la Giornata Mondiale della BPCO, una grave malattia respiratoria che colpisce in Italia 6 milioni di persone.
In questo articolo:

Mercoledì 21 novembre 2018 sarà la Giornata Mondiale della BPCO: la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia grave e invalidante che nel nostro Paese colpisce 6 milioni di persone.

“È sempre il momento giusto per affrontare i disturbi delle vie respiratorie”, recita lo slogan scelto dalla federazione internazionale delle associazioni che organizzano il World COPD Day di quest’anno. Da noi, Federasma e Allergie Onlus promuove la spirometria gratuita a Milano e a Napoli. Altri eventuali iniziative in tema BPCO saranno comunicate nel corso della prossima settimana.

In Italia 6 milioni di malati

Nel mondo 380 milioni di persone (6 milioni in Italia) soffrono di broncopneumopatia cronica ostruttiva. Si tratta di una malattia che ogni anno causa 3 milioni di vittime (22mila nel nostro Paese), numeri che hanno messo in allarme l’Organizzazione mondiale della Sanità, la quale stima che nel 2030 la BPCO costituirà la terza causa di morte al mondo.

La broncopneumopatia cronica ostruttiva è una malattia dell’apparato respiratorio caratterizzata da un’ostruzione irreversibile delle vie aeree. La patologia (nota in inglese come Copd, Chronic obstructive pulmonary disease) è solitamente progressiva ed è associata a uno stato di infiammazione cronica del tessuto polmonare. La conseguenza a lungo termine è un vero e proprio rimodellamento dei bronchi, che provoca una riduzione consistente della capacità respiratoria.

Ad aggravare questo quadro clinico è l’aumento della predisposizione alle infezioni respiratorie di origine virale, batterica o fungina. Non esiste al momento una cura efficace che consenta di ripristinare la funzionalità respiratoria perduta, ma sono disponibili diversi trattamenti per controllare i sintomi e per evitare pericolose complicanze (i farmaci più indicati per la BPCO sono i broncodilatatori). Fondamentale è invece la prevenzione, per ridurre al minimo i fattori di rischio (fumo di sigaretta in primis).

Spirometria gratuita a Milano e Napoli

I due sintomi principali della BPCO sono la tosse e la dispnea, qualche volta accompagnati da respiro sibilante. Spesso la tosse è cronica, più intensa al mattino e caratterizzata dalla produzione di muco. La dispnea compare gradualmente nell’arco di diversi anni e nei casi più gravi può arrivare a limitare le normali attività quotidiane. In genere, le persone che ne sono affette sono soggette a infezioni croniche dell’apparato respiratorio, che occasionalmente provocano ricadute accompagnate da una sintomatologia aggravata. Con il progredire della malattia questi episodi tendono a divenire sempre più frequenti.

Il principale strumento diagnostico per la BPCO è la spirometria, che permette di misurare la capacità polmonare residua. Per questo motivo, la Giornata Mondiale della BPCO rappresenta un’occasione importante in tema di prevenzione e informazione.

Giovedì 15 novembre, nell’ambito del progetto “Respiriamo” e a ridosso della Giornata Mondiale della BPCO prevista per il 21 del mese, FederAsma e Allergie onlus organizza una giornata in due diverse città per illustrare le patologie respiratorie, dalla rinite alla BPCO.

L’appuntamento è a Milano (dalle 10 alle 15 in piazza della Scala) e a Napoli (dalle 10 alle 15, in piazza Trento e Trieste): in entrambi i casi ci si potrà sottoporre a spirometria gratuita, con un medico specializzato per prendersi cura della salute dei polmoni e preservare la qualità di vita di ciascuno di noi.

Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2019
4 minuti di lettura

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