Buongiorno, ho 41 anni e scrivo perchè da circa un paio di mesi si sono verificati dei cambiamenti nelle mie evacuazioni. Premetto che io sono sempre stata regolare e le mie feci hanno sempre avuto dimensioni normali (la classica forma a salsiccia). Tutto è cominciato (due mesi fa), all'improvviso. Mi chiedo come sia possibile che le cose siano diventate così problematiche nel giro di un solo giorno. Riflettendo mi è venuto i mente che per una settimana avevo assunto carbone vegetale.Forse mi si è formato un "tappo" che mi impediva di evacuare normalmente. Emettevo feci minuscole che sembravano restare bloccate nel retto. Poi ho effettuato un clistere e la situazione è tornata normale per qualche settimana. Ma poi ho iniziato ad avere un alternanza nella dimensione delle feci. Ci sono giorni in cui sono di forma sottile (come il mignolo di una mano) e altri giorni in cui sono pezzi più grossi e più a salsiccia, anche se non è più un pezzo unico, ma sempre almeno 2 o 3 pezzi. Quando vedo la forma normale non mi preoccupo più di tanto, ma le giornate in cui vedo queste feci così sottili come un mignolo mi spavento parecchio, perchè non mi era mai successo. Inoltre da qualche giorno ho anche di nuovo difficoltà di evacuazione che risulta faticosa e le feci sono scarse e ristrette, hanno la dimensione delle dita più o meno in larghezza e lunghezza. Fino a 2 mesi fa (prima di assumere carbone vegetale) era tutto normalissimo. Evacuavo benissimo e ogni giorno. Quello che non capisco è come mai si alternano così, un paio di giorni normali e un paio di giorni sottili, poi sembra risolversi tutto per un po', ma poi tornano sottili. Il mio medico mi liquida dicendo che devo bere di più, ma io bevo tanto!! Sono preoccupata e non so che fare! Qual è la vostra opinione? Come risolvo il problema? Come è possibile che da un giorno all'altro una persona che evacuava benissimo si ritrovi così, senza aver mai avuto prima nemmeno una piccola avvisaglia di problemi? Spero possiate darmi un parere Grazie