23-12-2016

Fibrillazione atriale

Subito dopo essere stato anestetizzato (anestesia generale) e immediatamente prima dell'intervento è stata monitorata la fibrillazione atriale. Infusione di Cordarone e successivamente sottoposto ad intervento di asportazione di elastofibroma sottoscapolare sinistra.
Ho poi fatto vari esami (Holter ECG, ECG, Ecocardio, ECG da sforzo) ma non risulta nulla. Adesso assumo il cordarone e eliquis. Il cardiologo mi dice di attendere. E se dovesse verificarsi qualcosa? occorre fare lo studio elettrofisiologico? Cosa ne pensa dottore? Mi posso sentire tranquillo? Grazie, Cataldo

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta

Gentile sig.re, nella sua lettera non specifica se la fibrillazione atriale sia comparsa a seguito della anestesia generale, oppure se essa era già presente precedentemente. Infatti lei afferma di aver fatto vari esami (Holter ECG, ECG da sforzo), da cui non risulterebbe nulla di patologico. Quindi prima di tutto dovrà specificare se la fibrillazione atriale è parossistica e poi è scomparsa oppure è stabile. Solo dopo aver specificato quanto richiesto, potrà avere un parere sulla sua terapia. Saluti prof Luigi Iorio

TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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