08-07-2013

Formulare una diagnosi richiede una valutazione psicologica

Buongiorno non trovando il tema riguardante il mio problema desidero chiederle gentilmente di consigliarmi cosa fare nel mio caso. Sono alta 1.70 e peso 48 kg so di essere in sottopeso però vorrei dimagrire ancora. Ho disturbi bevendo latte o mangiando cioccolato, sono vegetarina e tendo a mangiare poco ma a fare molta palestra.Non sono felice del mio corpo ma non mi sottopongo a cure e non uso lassativi. Secondo lei potrebbe esserci qualche sintomo di anoressia e in caso cosa consiglia di fare? Grazie in anticipo
Risposta di:
Dr. Mauro Savardi
Specialista in Psicologia clinica e Psicologia e Psicoterapia

buonasera

per poter effettuare una diagnosi di disturbo dell'alimentazione di natura psicologica quale ad esempio anoressia nervosa come da lei riferito non è possibile basarsi solo sul calcolo dell'indice di massa corporea, ma è necessario effettuare una valutazione psicodiagnostica specifica.

quasi tutti i centri psicosociali pubblici sono dotati di almeno un ambulatorio interno specifico per i disturbi dell'alimentazione, dove opera generalmente un'equipe multiprofessionale (dietologo, medico, psicologo, educatore); eventualmente potrebbe sondare i suoi dubbi e preoccupazioni fissando un appuntamento presso una di queste strutture: è sufficiente contattare l'ospedale o azienda sanitaria di sua pertinenza chiamando il centro unico di prenotazioni e credo che per la prima visita non sia nemmeno necessaria l'impegnativa del medico di base.

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