15-02-2017

Fumo di sigaretta

Buongiorno, La contatto per dettagli in merito ai rischi per la salute ed ai danni causati dal fumo di sigaretta e l'assunzione di sostanze in esso contenute. Premetto che non sono un fumatore abituale. Due anni fa per pura curiosità personale, mi procurai una sigaretta, la accesi e ne feci tre (di numero) tiri aspirando il fumo nei polmoni. Avevo sentito parlare di nausea e stordimento causati dal fumo della prima sigaretta, dunque feci solo quei tre tiri, la spensi e la gettai. Non posso negare che la sensazione che mi procurò il fumo fu piacevolissima. Ma venendo da una famiglia di non fumatori, ed essendo benissimo a conoscenza dei danni causati dal fumo di sigaretta e della dipendenza da essa causata, decisi naturalmente di non continuare. Non ne ho mai più avuto alcuna voglia, anche se tirai da una sigaretta ad alto contenuto di nicotina, e comunque non ho mai più fumato.

Questa estate avrò la possibilità di passare alcune giornate da solo lontano dalla mia famiglia, dal mio paese e dai miei conoscenti, per un rilassamento totale estivo. Si tratterebbe di circa 6, 7 giornate distribuite in tutta l'estate. In queste giornate vorrei fare alcuni tiri di sigaretta, credo acquisterò delle sigarette a basso contenuto di nicotina, monossido di carbonio e catrame, ed aromatizzate alla menta, in modo da godermi il fumo di sigaretta come un piacere personale, senza rischiare la dipendenza. In ogni caso si tratterebbe di tre massimo quattro tiri aspirando una piccola quantità di fumo nei polmoni (anche perchè il mio corpo non reggerebbe una maggiore quantità di nicotina) tre volte al giorno, che in totale non risulterebbe nemmeno come sigaretta fumata integralmente, sommando le tre sigarette accese.

In ogni caso oltre queste poche giornate di concessione, non potrò comunque continuare a fumare, dunque la dipendenza è impossibile per forza di volontà mia e perché non mi farei mai vedere da famigliari o conoscenti con la sigaretta accesa tra le labbra. Naturalmente non mi aspetto di sentirmi dire che mi faccia bene fumare poco anche solo per poco tempo e saltuariamente, ripeto che sono a conoscenza dei danni derivanti dal fumo di sigaretta a lungo termine, ma considerando che non posso continuare a fumare, e considerando che mantengo uno stile di vita sano e faccio molto sport, specialmente nel periodo estivo, e non ho mai fumato, sono astemio e non assumo ne droghe né stimolanti, né anti dolorifici né calmanti;

Volevo sapere a quali danni o conseguenze effettivamente mi espongo concedendomi questo piccolo piacere che è il fumo di sigaretta, fatto di qualche tiro di poco fumo a poche sigarette e pochi giorni. Grazie in anticipo.

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

Non credo che sia per me consigliabile di fumare anche poche sigarette per pochi giorni, per le mie convinzioni e per il lavoro che faccio. Lei è maggiorenne, sa quali sono i danni del fumo (tumori e bronchite cronica in primis), pertanto decida Lei quel che vuol fare della Sua salute. Comunque: semel in anno licet insanire. Cordiali saluti.

TAG: Malattie dell'apparato respiratorio | Medicina delle dipendenze | Polmoni e bronchi
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!