Gent. Dottore, chiedo un consiglio sulla lettura dell'elettrocardiogramma per cui mi sono stati consigliati altri esami di approfondimento (sono in attesa dell'ecocardiogramma e della prova da sforzo massimale): ho cercato di documentarmi da internet e penso di essere riuscita a capire i motivi per cui è stato considerato anormale. A riposo: il complesso QRS era distanziato circa 5 quadretti l'uno dall'altro (ho letto che dovrebbero essere circa3) e stessa anomalia era segnalata per le distanze tra le onde P e Q. In fase di recupero dalla prova step-test: erano evidenziate numerose extrasistoli seguite da pause compensative lunghe che sono durate per circa 3 minuti e poi il cardiologo ha interrotto il tracciato quando il ritmo dei picchi è tornato normale. Volevo a questo proposito chiedere se un difetto di conduzione a riposo può essere indice di anomalie cardiache e se la comparsa delle extrasistoli durante la fase di recupero sia da interpretare come fatto grave. So solo di avere un soffio sistolico ma non avevo mai fatto esami ulteriori. Grazie.