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L’ESPERTO RISPONDE

Gentile dott. ho 27 anni e intorno alle 12

Gentile dott. ho 27 anni e intorno alle 12 settimane con i primi esami di controllo mi sono stati rilevati nel sangue gli anticorpi dell’HCV accompagnati da i seguenti valori creatinina 0,38 (da 0,40-0,90), transaminasi ast 290 transaminasi alt560 e gamma glutimil transpeptidasi 138 (da 5-36), tempo di protombina con I.N.R. 0,95, emocromo con hgb 11,8 (da 12-16) e hct 36,5 (da 38 a 48). Pensando ad un epatite c in fase acuta mi sono state prescritte altre analisi che ho effettuato presso un altro studio per il controllo del virus e, in concomitanza delle transaminasi che sono risultate del tutto nella norma con ast a 13 e alt a 21 anche la gamma glutimil era rientrata misurando 29. Anche l’esito dell’estrazione del rna è risultato incoraggiante in quanto hcv pcr era negativo e l’hcv qPCR inferiore ai 100 gEq/ml pertanto inferire ai 100 genomi. Pensando comunque che il pericolo fosse rientrato ho eseguito i nuovi esami in concomitanza con il tritest e quindi alla 16 settimana circa qui oltre alla riconferma dell’hcv i risultati delle transaminasi erano nuovamente altrerati con ast a 194 e alt a 586. Ripetuti pochi giorni dopo erano nuovamente rientrate con valori corrispondenti rispettivamente ad ast 20 e alt 52 sono inoltre stati eseguiti la colinerestasi che misurava nella norma 7328 (da 7000 a 19000), le proteine totali 6,80 (da 6,40-8,20) la ferritina 28,9 (da 13-400,0) e l’ab anti nucleo 1:80 p.granulare (positivo >1:80) ab anti micromialo, ab anti muscolo liscio e anca c e anca po risultati tutti negativi. Anche gli esami virologici risultano positivi con conferma del test di riba e rna non rilevabile.Anche questa volta il medico mi ha detto che a parte i controlli non potevo far nulla è che secondo lui era tutto dovuto al precedente contatto con l’hcv di cui ci tengo a sottolinearlo non ho mai avuto nessun sintomo in nessun dei controlli precedenti durante la mia vita (transaminasi sempre regolari). Da segnalare, anche se non so se si tratta di una cosa importante al fine della diagnosi, a circa 22 settimane ho avuto uno svenimento con perdita di coscienza non totale ma piuttosto lunga che ha portato al ricovero presso il pronto soccorso ostetrico più vicino, appena ripresa conoscenza comunque si è verificata quella che a parole mie potrei descrivere come un rallentamento della funzione mascellare e della lingua che mi ha impedito di parlare in modo chiaro (tartagliavo appena) per circa tre ore dopo le quali ho ripreso lo stato normale, non erano presenti sintomi epilettici e il neurologo non ha riscontrato altro che un possibile attacco di panico!! Il seguito di tale episodio mi riporta a pochi giorni fa, quasi 26 settimane, quando durante la notte mi sono svegliata di soprassalto perché non riuscivo a respirare e sentivo il cuore uscirmi dal petto recatami al pronto soccorso dell’ospedale più vicino hanno riscontrato solo tachicardia ma hanno preferito ricoverarmi visto che gli episodi non accennavano a diminuire. Il mattino seguente ho avuto altri episodi ma la visita cardiologia a parte la tachicardia non ha riscontrato altro, ad allarmare i dottori è stato invece l’esito anche stavolta degli esami del sangue che hanno riportato transaminai rispettivamente ast 638 e alt 086 con bilirubina totale 1,37 (fino a 1,10) e bilirubina diretta a 0,90 (da 0,05-0,35) anche la colinesterasi era un po’ alterata risultando 3631 (da 6400 a 15500) inoltre la dibucaina era al 74%, nessun altro problema nella coagulazione eccetto il fibrinogeno a 570 (ma so che è normale in gravidanza) e il dimero d a 500 (fino a 250). Il prelievo seguente effettuato poche ore dopo riportava un lievissimo aumento della glicemia 108 (fino a 100) la creatinemia a 0,40 (da 0,50 a 0,90) e le transaminasi ast a 711 e le alt a 1138, la bilirubina totale a 1,42 (fino a 1.10) e quella diretta a 0,91 (0,05 a 0,35), la fosfatasi alcalina era a 587 (da 0 a 240) e la sideremia appena scesa a 36 ma il minimo e 37. La colinesterasi risulta ancora a 3608. Inoltre alcuni giorni prima del ricovero le urine erano di colore molto scuro quasi bordò anche se al ricovero vengono considerate sane e di colore giallo oro. L’emocromo riportava inoltre w bc a 14,07 (da 4.6 a 10.2), una lievissima diminuzione del hgb e hct e un aumento degli rdw-cv 15,3 (da 11.6 a 14.8) e dei neutrofili. Viste le condizioni sono stata trasferita in un ospedale con un reparto infettivologicco dove sono rimasta fino a qualche giorno fa non ho ancora i dati questo ospedale ma so per certo che le transaminasi sono scese a circa 97 e 130. L’infettivologo a comunque detto che la situazione non è grave e nessuno degli ostetrici mi ha saputo indicare come comportarmi o se c’è prescrizione per un eventuale parto prematuro alle ultimi analisi mi hanno dimessa. Adesso aspetto il nuovo esame del hcv-rna e dovrei ripetere le analisi per le transaminasi domani ma continua ad avere ad intermittenza prurito sulla pancia, ai piedi e alle mani. I medici mi dicono di non preoccuparmi e che tutto è dovuto alla precedente infezione da hcv ma come può essere se il virus non si trova nel sangue? Come devo comportarmi, posso sempre aspettare che le cose peggiorino? In ospedale mi sono state somministrate glucosio e esafosfina ma non mi è stato detto di continuare a casa anzi non mi è stato detto nulla . Non so più a chi rivolgermi e mi sento molto sfiduciata. Potete aiutarmia almeno voi se non altro dirmi le possibili cause del mio malessere? Grazie di cuore
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
La sua situazione risulta molto strana, soprattutto per questo altalenre delle aminotransferasi. Tuttavia se il testHCV-RNA qualitativo è negativo ed i valori di aminotransferasi normali, non deve fare nulla.
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