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Gentile dottore, ho 43 anni e mi sono sottoposta

Gentile dottore, ho 43 anni e mi sono sottoposta ad isterectomia (hanno lasciato solo le ovaie) più di un mese fa. Appena svegliatami dall'anestesia ho cominciato ad avvertire Extrasistole continue che sono proseguite per circa una settimana. Il cardiologo che hanno interpellato mentre ero ricoverata (e fra l'altro proprio in quei minuti in cui mi visitava, naturalmente, non si avvertivano), ha detto che si trattava solo di Ansia e ha provveduto ad aumentare il dosaggio di Xanax che già assumo da anni. Premetto che ho un lieve Prolasso mitralico con lieve insufficienza e che ho sempre sofferto di extrasistolia sporadica, tachicardia e attacchi di panico. Ho eseguito da un mese a questa parte ben tre ecg risultati normalissimi durante i quali non appariva neppure un extrasistole, e poichè alcune crisi si sono ripresentate in maniera molto insistente, durando anche l'intera giornata, con tre o quattro battiti normali e poi un tonfo e via di seguito, ho ricominciato il tran tran dei cardiologi, che mi hanno consigliato uno il Rythmonorm 150 da assumere due volte al dì solo al bisogno e l'altro il Dilatrend 6,25 (1/2 al mattino), ma io ho avuto in passato orribili esperienze con i betabloccanti. Lo scorso anno sono persino quasi svenuta per strada dopo un quarto di Lopresor (non sono ipertesa). Aggiungo che due anni fa ho anche fatto un Holter che ha rilevato soltanto due extrasistole sopraventricolari e due ventricolari, e che ogni due anni eseguo un ecocardio di controllo per il prolasso mitralico. Ho avuto in passato una tiroidite ma adesso i valori sono normali (eseguiti ben due volte gli esami negli ultimi due mesi). Aggiungo che soffro abbastanza di eruttazioni quando ho queste crisi di extrasistole, anni fà avevo fatto anche una gastroscopia che però non ha rilevato la presenza di ernia jatale. Queste extrasistole che si stanno manifestando in maniera così strana e insistente mi stanno davvero spaventando. Ma secondo Lei è opportuno assumere farmaci cardiaci quando non si hanno cardiopatie??? Cosa mi consiglia di fare? Ho grande ansia per la mia situazione, ho davvero bisogno di aiuto.
La ringrazio infinitamente se può fornirmi delucidazioni in merito, soprattutto sulla terapia o su eventuali accertamenti da eseguire.
Risposta del medico
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L’aritmia extrasistolica sintomatica in un prolasso mitralico come lei presenta richiede in genere solo rassicurazioni e una piccola dose di betabloccante che purtroppo lei non tollera. Allora è meglio non prendere antiaritmici (tipo Rytmonorm) i cui effetti collaterali equivalgono ai benefici. Controllo il potassio ematico e ripeterei un Holter per escludere aritmie maggiori.
Risposto il: 01 Luglio 2005