Leggi anche:
L'ipertensione arteriosa è un disturbo della pressione del sangue: una condizione molto diffusa che può essere controllata con stili di vita equilibrati.
17-01-2006

Gentile dottore: ho 64 anni, alto 1,75cm, peso 67

Gentile Dottore: Ho 64 anni, alto 1,75cm, peso 67 kg., non assumo alcolici, dal 1997 sono affetto da una leggera ipertensione, assumo (come unico farmaco) mezza pasticca di Blopresid, da circa 7 mesi percorro 6 km. in un’ora tutti i giorni. Dal 1997 la Gamma GT, come unico valore alterato, è aumentata gradualmente fino ad un valore massimo odierno di circa 400. Il Blopesid non assunto per un mese non ha modificato i valori della Gamma GT. Sono seguito da una Epatologa da circa 10 mesi che, fatto salvo la Biopsia epatica, mi ha sottoposto ad innumerevoli esami e controlli che hanno dato tutti esito negativo. Le ultime analisi del 23/12/05 sono: Gamma GT 393 (8-61), Fosfatasi alcalina 320 (90-240). Solo con questa ultima analisi si è riscontrato un FA al disopra dei valori normali. Chiedo, cortesemente: Quali possono essere le cause, ed eventualmente i rimedi, per una tale alterazione? Può un’Epatite tipo A contratta e risolta a circa 20 anni essere la causa di una Gamma GT così elevata? Grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Certamente è da escludere l’ipotesi che l’epatite A contratta a 20 anni possa essere in qualche modo responsabile delle alterazioni che lei riscontra. L’aumento della GGT può dipendere da molti fattori, ad esempio può aumentare in seguito all’assunzione di bevande alcoliche, anche se assunte in misura esigua, oppure di farmaci o sostanze tossiche. Può inoltre aumentare a causa di svariate malattie del fegato, di solito insieme all’aumento delleaminotransferasi. Può anche aumentare a seguito di malattie dovute a stasi della bile, in questo caso, spesso, si associa anche aumento della fosfatasi alcalina. Le consigliamo quindi di sospendere del tutto l’assunzione di bevande alcoliche/farmaci e di ripetere il test alterato insieme agli altri test epatici nonchè all’ecografia epatica, monitorando tali esami ogni 4-6 mesi, in quanto il follow up è essenziale. E’ possiblie che la sua condizione possa rientrare nella cosiddetta NASH, cioè nella steatoepatite non alcolica (Non Alcoholic Steato Hepatitis). Si tratta di una condizione patologica caratterizzata da un eccesso di grasso nel fegato, cosa che condiziona una “sofferenza” epatica che si può manifestare con l’aumento di alcuni enzimi epatici (GGT o aminotransferasi). Per la diagnosi di tale forma è necessario eseguire una biopsia epatica per averne la conferma. Se la biopsia epatica conferma la diagnosi, allora non è necessario alcun ulteriore tests. L’aumento della GGT non comporta solitamente alcuna sintomatologia.