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26-11-2013

Gentile dottore vorrei sottoporle il mio caso.

Gentile dottore vorrei sottoporle il mio caso. All'inizio di agosto feci un ecografia alla coscia sx che evidenziava in sede inguinale multiple formazioni subcentimetriche lino nodali reattive. Assenza di formazioni erniarie. Il mio medico mi prescrisse un antibiotico per 7 giorni. Ritornato dalle vacanze dopo circa tre settimane ritornai dal medico, c'era il sostituto causa vacanze estive, chiesi giustamente se dovevamo ripetere l'eco ma disse che non c'era bisogno, anche se io al tatto sentivo ancora un pò di dolore in zona. Persistendo il dolore alla palpazione mi sono finalmente deciso a richedere al mio medico di rifare l'eco.La quale ha di nuovo evidenziato multiple formazioni linfonodali centimetri e subcentimetriche di tipo reattivo, assenti caratteri di sospetto. E nel contempo abbiamo fatto anche un eco addome completo dove non si evidenzia nulla di anomalo.Ora mi chiedevo essendo possibile un infenzione in atto, può essere qualche infenzione alle vie urinarie o al pene, considerando che sono circa un mese che provo dolore nella zona della attacccatura del pene e al tatto anche il pene mi fa male e la pelle spesso brucia. Nel fare pipì devo dire che non brucia quasi mai. Inoltre circa sempre un mese fa purtroppo si è gonfiato lateralmente a dx salvo poi sgonfiarsi da solo entro 48 ore..con mia grande preoccupazione. Ho lasciato correre perchè pensavo ad un piccolo trauma ma ora vedendo la zona ancora dolorante mi sono un pò preoccupato. Faccio notare che dall'eco sia la vescica che la prostata sono regolare. Potrebbe trattarsi anche di pubalgia? E nel caso è normale l'infiammazione ai linfonodi? Nel ringraziarla in anticipo faccio presente che essendo sofferente da anni di diversi dolori diffusi sul corpo c'è anche un sospetto di fibromialgia ma devo fare il mese prox la visita reumatologica e quindi non so se questi dolori e anche l'infiammazione ai linfonodi possono essere dovuti a questo.Distinti saluti
Risposta

GENTILE SIGNORE,

ho preso visione della Sua e-mail e direi di eseguire quanto prima una visita urologica portando in visione una nuova ecografia inguinale. Inoltre direi di eseguire anche degli esami ematochimici come : emocromo con formula - azotemia - creatininemia - glicemia - transaminasi got - gpt - ves - pcr - esame urine con urinoc. ed abg

Cordiali saluti.

Dott.Famiano Meneschincheri

TAG: Andrologia | Organi Sessuali | Salute maschile | Urologia
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