Gentile Professore, Le scrivo in merito ad un gravissimo problema che ho in famiglia. Ho letto che presso il vostro ospedale è stato eseguito un trattamento con isotopo radioattivo (Ittrio 90) mediante la tecnica del S.I.R.T., desideravo sapere se ritiene che il caso che sto per descriverle sia quanto meno valutabile per questo tipo di intervento.... Leggi di più Le illustro brevemente la situazione clinica di mia madre che ha 49 anni. Nel luglio 2004 ha subito un intervento di “resezione segmentaria del Colon discendente”, purtroppo dalla TAC si è evidenziata inoltre la presenza di Metastasi epatiche multiple in entrambi i lobi. Nel settembre ha cominciato la chemioterapia (FOL-FOX). Dopo una TAC di controllo nel febbraio 2005, il medico che la sta curando ha deciso di passare al FOLFIRI. Di recente, dalla nuova TAC, si è evidenziato, una risposta nella zona dove aveva subito l’intervento (nel colon di fatto non c’è più nulla), mentre non si è avuto alcun risultato nelle metastasi epatiche. Quest’ultime anche se sono aumentate di volume, restano localizzate (si tratta di 8 punti, già presenti nella prima TAC, la maggiore delle quali al VI-VII segmento, del diametro massimo di 8,8 cm circa, a sviluppo esofitico). Il medico rassegnato mi ha prospettato di iniziare con un farmaco stabilizzante associandolo a quella molecola presente nel FOLFIRI che ci ha permesso di ottenere qualcosa. Ritiene da questa descrizione, che non sia possibile un trattamento con questa tecnica, considerata la giovane età, le buone condizioni generali di salute e la perfetta funzionalità del fegato (i valori sono buoni). Qualora ritenesse, potrei fornirvi maggiori informazioni cliniche, nonché mostrarvi le TAC, attendo con ansia una sua risposta, anche per fissare un eventuale consulto medico. Distinti saluti.