Gentili dottori,ho subito più di un anno fa un'ablazione per tachicardia atriale presso il San Raffaele di Milano. Da allora le tachicardie sono senz'altro migliorate, pur rimanendo un soggetto tachicardico, ma la mia extrasistolia è molto peggiorata (circa 600 BEV nell'ultimo holter), fino a diventare insopportabile. Non ho patologie cardiache nè valvolari.Dopo vari tentativi con cure sempre interrotte a causa degli effetti collaterali, questa è l'ultima proposta di terapia (che ho naturalmente paura a iniziare):SOTALEX 80 mg 1/4 ogni 12 ore (tutti i giorni) + RITMODAN 100 (mezza ogni 12 ore) solo nei giorni più difficili, da assumere insieme al Sotalex.Potrò avere dei problemi? Scusate ma sono terrorizzata.