30-01-2006

Gentili dottori, sono una ragazza di 28 anni,

Gentili dottori, sono una ragazza di 28 anni, incinta di 31 settimane. Anni fa, a seguito di un incidente, il mio compagno era stato trovato positivo all'hbv. Ora visto il mio stato è andato a rifare gli esami con i seguenti risultati: Transaminasi ossalacetica: 19 Transaminasi piruvica: 15 Antigene australia: assente Virus Epatite B anti s: assente Virus Epatite b anticore: presente Virus epatite b anti e: presente. HbeAg: Assenti. Che significato hanno questi risultati? Tra due settimane dovrò fare il marker HbsAg , mi conviene farli tutti? Se risultassi infetta, che cosa potrebbe succedere a mio figlio? Vi ringraazio anticipatamente.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
I risultati del test per l’epatite B di suo marito, che riporta nel quesito postoci, sono indicativi di un pregresso contatto col virus B (HbcAb positivo) in assenza di alterazione delle aminotransferasi. Essendo negativo HBsAg, ciò pone l’accento sulla possibile assenza di infezione da HBV, normalmente espressa dalla positività per HBsAg. Tuttavia, per la certezza di tale affermazione è necessario effettuare il test più specifico su sangue di HBV-DNA in PCR. In ogni caso, anche se suo marito presentasse i segni dell’infezione, questo non deve allarmarla in quanto è possibile che lei non sia infetta. Tuttavia, anche se lei risultasse infetta, ciò ugualmente non rapprresenterebbe un problema per la gravidanza ed il parto, in quanto al momento del parto al neonato verrebbe praticata immunoprofilassi attiva (vaccinazione) e passiva (immunoglobuline specifiche anti-epatite B), che rendono sicura l’assenza di trasmissione di infezione al nascituro.
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