Gentili Dottori, sono una ragazza di 24 anni, alta 161cm per 50kg. Quasi quattro anni fa ho avuto una crisi ipoglicemica (sudore, nausea, vista appannata, incapacità di reagire agli stimoli) a seguito della quale sono stata accompagnata in pronto soccorso dove, per la prima volta, mi hanno parlato dell'iperinsulinemia. Il mio medico mi ha... Leggi di più prescritto una curva orale di glucosio da cui è risultata glicemia basale 93 mg/dl e dopo 120 min 62mg/dl. Negli ultimi anni ho cercato di alimentarmi in modo più regolare (almeno 5 pasti al dì) e di fare attività fisica (almeno 20 min al dì). Sporadicamente ho avuto qualche malessere, ma sempre risolto tempestivamente con una caramella. Tuttavia ultimamente sentivo di avere più fame del solito, ad un'ora dal pasto sentivo come se non avessi mangiato per giorni. Una settimana fa sono andata fuori città per via dell'università, la mattina ho fatto colazione e dopo un esame, circa a mezzogiorno, ho avuto una crisi, nausea, vista appannata, fischio alle orecchie, mi sono accasciata a terra ma sono riuscita a prendere dei biscotti che avevo in borsa e a rialzarmi. Ho intenzione di chiedere al medico di prescrivermi una curva per l'insulina, ma purtroppo in questa settimana sono stata influenzata e quindi non ho ancora avuto modo di vederlo. Quello che vorrei chiedere è, in caso si accertasse un'iperinsulinemia, cosa posso mangiare, so dei vari alimenti a basso ig, ma in realtà esiste una lista di cibi da evitare (esempio pane e pasta, frutta, ecc)? Tra dieci giorni dovrò andare nuovamente fuori e non vorrei ripetere l'esperienza. E per quanto riguarda l'attività fisica va bene ogni giorno, oppure dovrei limitarla? Mi rendo conto che si tratta di domande un po' scontate, ma negli ultimi anni ho creduto davvero di fare un buon lavoro e a quanto pare non è stato così, e ora vorrei applicarmi di più e meglio. Mi scuso per il papiro, e grazie per la cortese attenzione.Saluti.