Gentilissimo Dottore, le spiego il mio calvario:Sono circa 12 anni che vivo in un'abitazione immersa nella campagna nella mia zona, quasi ogni anno d'estate vengo punto da un particolare tipo di papataccio locale che colpisce fino all'altezza del ginocchio(zona pare da lui preferita). Questo mi provoca un ponfo molto duro per qualche giorno prurito... Leggi di più e rossore diffuso nella zona circostante il ginocchio e rigonfiamento dei linfonodo della gamba colpita a livello dell'inguine, nel punto della puntura si forma una papula probabilmente con del siero per perdura anche per settimane o mesi prima di sparire completamente. 3 anni fà dopo 3 punture multiple al pronto soccorso mi diedero 6 giorni di antibiotici per bocca e gentalin beta visto che diagnosticarono anche una blanda linfangite a livello della coscia colpita, ora vengo al dunque: quest'anno vengo punto in due punti e sempre sul ginocchio della stessa gamba, la destra, metto solo del gentalin beta per qualche sera e la cosa sembra essere risolta, ma mi sbagliavo, ecco che, dopo 10 gg mi accorgo di avere un edema con conseguente fovea a livello del tibiale piatto che và aumentando di giorno in giorno fino a delle dimensioni preoccupanti, mi reco al pronto soccorso temo ci possa essere un trombo sinceramente, mi effettuano immediatamente le analisi del caso ed una semplice ecografia alla gamba i risultati del sangue sono: P-PCR 3.5 / tempo di protrombina: SEC. 10.0 % 118 e INR 0.9 APTT sec. 27 APPT ratio 0.98 D-DIMERO minore di 200 su 278 l'ecografia rileva vene pervie. Tutti gli altri esami classici sono nella norma. Mi dimettono dicendomi di effettuare al più presto l'ecodopler per togliersi qualsiasi dubbio.Effettuo l'ecodopler due giorni dopo d'urgenza l'esaminatore mi osserva tutte e due le gambe e non rileva nulla di patologico nessun reflusso safeno e canalizzazione normale, nessun segno di tvp in atto, segnala solo l'edema in area sottocutanea mediale prossimale della gamba destra.Il medico curante mi prescrive aerius antistaminico e lasix 0.25 da prendere metà ogni 2 giorni ma il polpaccio non cenna a sgonfiarsi anzi aumenta di volume l'edema e quindi la fovea che dopo lo schiacciamento rimane per 1 munuto circa. Il medico mi sospende la cura e mi fà effettuare altri esami del sangue che a dir la verità stò ancora aspettando di ritirare nonchè un elettro cardiogramma e visita cardiologica, che avrò fa una settimana. Ed intanto la gamba aumenta di volume pian piano.Le chiedo ora è possibile che un insetto possa creare degli effetti del genere o addirittura delle trombosi e se fosse cosi quali possibili rimedi sono da ricercare?E' possibile che al momento dell'ecodopler non sia stato possibile accorgersi del danno, sarebbe opportuno rifarlo a questo punto visto l'aggravarsi della situazione?E... mi scusi visto che l'edema aumenta quali terapie o accorgimenti dovrei prendere nell'attesa (5 gg) dell'esito dei nuovi esami e la visita cardiologica? Grazie in anticipo della sua attenzione e di una graditissima risposta.