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19-07-2006

Ho 27 anni e ho sempre praticato attività

Ho 27 anni e ho sempre praticato attività sportiva (calcio, calcetto) agonistica. Ho eseguito abbastanza regolarmente visite di controllo, con esititi negativi. All’ultima visita mi è stato consigliato di fare un Holter per 24 ore perché con l’elettrocardio- gramma sotto sforzo (cyclette) è stato rilevato un BEV di due forme, che si accentuano con il Tds, e permangono nel recupero (pressione: 70/90 e 80/140 sotto sforzo). L’Holter ha segnalato i seguenti dati: - RR Durata 23 h. 42 min. Battiti 73952 Rumore 01:28:15 FC med 55 bpm FC min 38 bpm (quasi costante per tutta la notte) FC max 102 bpm (alle 17 del pomeriggio) SD 278 ms pNN50 28 rMSSD 57ms - VENTRICOLARI VEB 196 CPT 3 BIG 3 Più lungo: 4 battiti (ore 22) FC max 97 bpm - SOPRAVENTRICOLARI SVEB 91 - CONDUZIONE BRA 24 PAU 16 Più lungo 3.2 sec (alle 3 di notte). Da circa 1.5 anni prendo ¼ di pastiglia al giorno di TIROIDE AMSA 125, per dei micronoduli alla tiroide. La diagnosi è stata di "aritmia Ventricolare classe IV A di Lown. Non sono presenti alterazioni della dispersione del QT". Per ora ho sospeso sia l’attività sportiva, che la cura delle compresse Tiroide Amsa 125. Mi è stato consigliato di eseguire RMN al cuore, e di prendere ¼ compressa di Lobivon. Sono un po’ preoccupato, e gradirei sapere il Suo pensiero sui risultati dell’Holter e se eventualmente eseguire altri esami (ecocolordoppler??). Molte grazie per la risposta.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
L’Holter mostra una aritmia ventricolare complessa ma con alcuni elementi che andrebbero meglio approfonditi. La frequenza cardiaca che si rileva è congrua con la sua attività sportiva. L’aritmia sembra non frequente e relativamente di scarsa importanza in assenza di disturbi. La pausa notturna di 3,2 sec. sembra però poco plausibile. In assenza di cardiopatia organica (cioè se il cuore è sano) l’aritmia perde di significato e può essere considerata benigna. Perciò concordo con lei sull’iniziare con un ecocardiogramma e poi magari con una risonanza magnetica cardiaca. Se questi esami non mostrassero alterazioni in generale non vi sono speciali raccomandazioni e l’attività sportiva è comunque garantita.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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