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L’ESPERTO RISPONDE

Ho 49 anni e soffro di ipertensione arteriosa

Ho 49 anni e soffro di ipertensione arteriosa asintomatica fino alla sua scoperta casuale circa 2 anni fa. Ad un controllo generale fatto presso una Unità Ospedaliera nel mese di ottobre 2004 mi è stata riscontrata una dilatazione dell’aorta ascendente che ad una successiva TAC è risultata del diametro di 50 mm. Dopo il responso della TAC sono stato relativamente tranquillizzato sia dai medici dell’Unità Ospedaliera, sia da quelli dell’Unità Radiologica che mi spiegavano che la mia era una misura ancora al confine tra un’estasia ed un aneurisma. Di seguito comunque le riporto l’esito di tutti gli esiti strumentali:
ECG: Ritmo sinusale a fc 61 b/m. ECG nei limiti. Deviazione assiale sx.
Ecografia addome superiore: fegato di volume aumentato, ecostruttura iperecogena, margini regolari, vie biliari non dilatate, vene sovraepatiche di calibro e flusso nella norma, assenti lesioni occupanti spazio. Colecisti, Pancreas, Milza e Reni: nella norma. Conclusioni: steatosi epatica.
Ecocardio: ventricolo sinistro di normali dimensioni interne, normocontrattile (FE stimata 60%). Ipertrofia delle pareti di grado lieve (SIV 12 mm.). Atrio sinistro nella norma. Aneurisma dell’aorta ascendente (47 mm.). insufficienza aortica di grado lieve-moderato. Minimo rigurgito polmonare. Insufficienza mitralica di grado lieve.
Doppler-TSA: Ispessimento medio-intimale degli assi carotidei. Ateromasia non complicata di modesta entità (riducente il lume vasale meno del 10%) delle biforcazioni/carotidi interne. Assenti lesioni emodinamicamente significative a livello delle aa carotidi, succlavie e vertebrali. Decorso tortuoso non stenosante delle aa carotidi interne. Aa oftalmiche simmetriche e di senso normale.
CONCLUSIONI:
Non lesioni emodinamicamente significative. Ateromasia fibro-calcifica non stenosante delle biforcazioni carotidee. Decorso tortuoso non stenosante delle aa carotidi interne.
TAC-Torace-Addome: polmone destro e sinistro: nulla da segnalare. L’aorta ascendente appare regolarmente opacizzata e misura 5 cm. Nel suo diametro traverso massimo. Tale dilatazione si estende dal piano valvolare sino all’arco aortico prossimale. Regolari le restanti strutture esaminate.
DIAGNOSI:
- Ipertensione arteriosa ICD 9 401.1
- Cardiopatia ipertensiva ICD 9 402.19
- Aneurisma aorta ascendente ICD 9 441.2
Comunque mi consigliavano di rivolgermi per un consulto ad un cardiochirurgo.
Ritiene che la mia sia una situazione da seguire con terapia medica e controlli periodici, oppure è necessario pensare ad un intervento chirurgico? E quali sono i rischi cui vado incontro nel primo e nel secondo caso?
Ringrazio per la risposta.
Distinti saluti.
Risposta del medico
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Ritengo che la sua sia una condizione da seguire nel tempo con controlli periodici. Se le dimensioni dell'aorta ascendente sono quelle che lei riferisce e non ci sono segni di dissezione delle pareti del vaso, un intervento chirurgico immediato sarebbe precoce. Il momento giusto va deciso in base all'evoluzione dell'ectasia nel tempo. Nelle attuali condizioni, il rischio che corre a non operarsi è relativamente basso. Bisogna inoltre considerare che la chirurgia non è completamente priva di rischi, che ha senso correre quando l'intervento è realmente necessario.
Risposto il: 20 Dicembre 2004
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