ho 58 anni da 8 sono affetto da ipp, con alcune placche lungo l'asta del pene. All'inizio rivolgendomi al centro di andrologia di pisa (ospedale) ho seguito una terapia farmacologica di circa due mesi con vit. E (ephinhal e plastedicacine ( non ricordo bene il nome del farmaco), poi ho fatto un ciclo di terapie di utrasuoni ( quelli che usano per distruggere le calcificazioni dalle articolazioni. Poi dopo altri tre anni ho fatto terapia di ionoforesi con verapiminil. Poi ogni tanto rifaccio qualche ciclo di circa 10-15 giorni con Vit. E ephinhal ( Preciso di non aver fatto una terapia medica continua ,perchè il mio urologo e anche il mio medico di fiducia , mi hanno sepre dettoche per questotipo di malattia non ci sono cure, e di prendere al massimo dosi di vitamina E):.La malattia parrebbe stabilizzata, anche se uno delle placche quella posizionalta sulla sinistra alla base dell'asta, sposta il pene tutto sulla parte sinistra ( non con una curvatura netta, ma tutta l'asta completamente. Tuttavia riesco sufficientemente ad avere rapporti con mia moglie. Ora considerando, che a detta di qualche esperto andrologo, in certi casi dopo questo tempo di 8 anni la malattia dovrebbe stabilizzzare definitivamente, ma non essendone convinto, anche perchè negli ultimi tempi il pene mi sembra leggermente piegato ( tutta l'asta dalla base), e in considerazione , al contrario che io vorrei risolvere il mio problema e guarire defitivamente, chiedo se è opportuno eseguire una terapia farmacologica seria, o terapie meccaniche, quali onde d'urto, ionoforesi, iniezioni sulle placche, o una terapia delle ulltime, la criopass-terapia.)Infine vorrei saper se siete a conoscenza di un farmaco sperimentato negli USA ultimamenmte, (XIAFLEX) COLLAGEVASI DEL CLOSTRIDIUM HISTOLYTICUM che dovrebbe sciogliere le placcche. inoltre sarei grato se mi indicase in toscana un andrologo che sappia trattare la ipp seriamente.Grazie per l'attenzione che vorrete riservarmi