23-02-2006

Ho letto le varie domande e le relative risposte

Ho letto le varie domande e le relative risposte riguardo l'esame della transferrina desialata (CDT). Ancha a me e' sto chiesto questo esame e francamente dopo avere letto le varie risposte che avete dato sono terrorizzato (gli altri esami -emocromo, GGT, GOT, GPT, FA, ecc., sono tutti nella norma). Io non bevo mediamente, ne' un litro di vino al giorno ne' un litro e mezzo di birra, tuttavia il mio consumo di alcol, seguendo i parametri indicati dalla CDT e' comunque "tanto". La cosa che si capisce di meno, a mio avviso, è da quale risultato si e' considerati etilisti abituali, gia' da 2,6? E' posssibile in questo caso uscire qualche volta la settimana e bersi una birra mangiando una pizza? Da quello che ho letto parrebbe che le varie Commissioni mediche locali PRETENDANO l'astensione assoluta, cosa che sarebbe alquanto discutibile, poiche' le quantita' che, ad esempio, assumo io come penso anche tante altre persone, mediante l'esame della CDT verrebbe rilevato certamente un consumo di alcol, ma questo con l'abuso, almeno come genericamente lo si intende, che c'entra? Ringraziando per l'eventuale risposta vi saluto cordialmente.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Il test CDT viene valutato nell’ambito di un contesto clinico ed insieme ad altri parametri di laboratorio. Pertanto non è sulla scorta del singolo test alterato che si considera etilista un soggetto.
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