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16-02-2004

Ho letto quasi tutte le sue risposte alle domande

Ho letto quasi tutte le sue risposte alle domande degli utenti e sembrerebbe che: l'Epatite C non dia nessun sintomo, che si vive piuttosto bene etc...etc...(questo a sentire Lei)
Ma allora perchè mai, viene data l'invalidità del 50%, e perchè io sono sempre fiacco, ho nausea, la pressione bassa, Transaminasi alterate (130 la più alta), dolore addominale, problemi di digestione etc...Lei dice che un Epatite C non da sintomi, e questi che ho elencato cosa sono? Io faccio l'operaio sono stato assunto con la legge 68,(invalido) il mio lavoro è quello di condurre il muletto quindi di concentrazione, sono spesso a casa in malattia perchè non ce la faccio a lavorare, ho chiesto al collocamento un altro lavoro meno pesante, e mi è stata chiesta una carta dove vi siano elencati i lavori che posso fare,Lei cosa ci scriverebbe?
(tenga presente che ho anche una gamba piu corta di 2,5 CM. causa un incidente stradale dove ho rotto il femore DX e la caviglia SX, e ho problemi seri alla schiena sorti causa la gamba piu corta) Grazie tante.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
E’ ben lungi dalla nostra intenzione sottovalutare l’importanza e la gravità dell’epatite C, che non deve essere affatto considerata una forma benigna priva di pericolosità. La nostra osservazione, anzi, tende ad evidenziare ulteriormente l’importanza del riconoscimento precoce di questa malattia, considerando che non bisogna lasciarsi ingannare dal fatto che non siano presenti sintomi in un soggetto con un pur lieve aumento dei valori di aminotransferasi e positivo per HCV. L’infezione da virus C è piuttosto comune, soprattutto nel nostro Paese, e può causare una malattia epatica terminale. Un numero non trascurabile di persone infette, ma certo non tutte, sono tuttavia asintomatiche e magari all’oscuro della loro condizione, questo è ben noto dall’esperienza acquisita in tutto il mondo già da molti anni. Il problema consiste proprio in queste persone asintomatiche in cui il decorso clinico non è ben noto, anche se oggetto recente di grande interesse e studi approfonditi. Sono stati trovati dei fattori importanti che se associati possono aumentare la probabilità di progressione a cirrosi, tra cui una più giovane età al momento dell’infezione, l’uso di bevande alcoliche, ed una confezione con l’epatite B.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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