03-11-2012

i guai del sistema immunitario

Buongiorno,sono una ragazza di 34 anni. Soffro di RCU dall'età di 21. Attualmente sono in cura con 5 mg di cortisone al giorno. Sono risultata inoltre positiva al test genetico per la Corea di Hungtington, anche se al momento la malattia è ancora in fase presintomatica. A febbraio ho iniziato a soffrire di violenti attacchi di emicrania. Il neurologo mi ha prescritto una RM dell'encefalo da cui è risultato: "Si apprezzano varie minute aree di alterato segnale, caratterizzate da iperintensità nelle sequenze a Tr lungo e in Flair,localizzate in corrispondenza delle corone radiate, in particolare alla giunzione temporooccipitale di sinistra, in regione fronto insulare a sx, a ridosso dei corni frontali dei ventricoli laterali e della parte posteriore delle celle medie dei ventricoli laterali, e in corrispondenza dei centri semiovali, nelle regioni frontali fino al vertice, in particolare a sx, compatibili con lesioni di tipo gliotico preferenzialmente, su base vascolare e/o da micro-angiopatia.Lieve maggior ampiezza degli spazi liquorali sub-aracnoidei peri-encefalici in corrispondenza delle regioni fronto-temporo-parietali alla convessità. "La ringrazio
Risposta

Gentile Signora, è un pò che cerco inutilmente di risponderle, per un problema al PC che forso oggi ho risolto. La commistione di malattie infiammatorie croniche, nelle donne in età fertile, è una delle prerogative della medicina del nostro tempo. C'è un'infinità di modelli teorici, sperimentali, studi clinici su grandi popolazioni, per cui negli ultimi 50 anni si è venuta a creare una sorta di nuova scienza, cioè la medicina delle malattie autoimmuni. Il fatto che il proprio organismo possa essere la fonte di un attacco immunitario contro i propri tessuti è una cosa che sconcerta molti, ma la sostanza è questa. Il problema è che a fronte di un'estesa ricerca biomolecolare, farmacologica e clinica il rimedio cardine per questo tipo di malattie rimane il cortisone, visto che gli altri rimedi sono o troppo tossici o troppo costosi. Speriamo che il futuro possa riservarci di meglio.

Saluti

TAG: Malattie neurologiche | Neurologia