28-08-2003

Io e mia moglie (rispettivamente 34 e 35 anni)

Io e mia moglie (rispettivamente 34 e 35 anni) siamo sposati da 3 anni e mezzo e conduciamo una vita regolare. Dopo molti tentativi, solo 2 anni fa Antonella rimase incinta, ma seguì subito un aborto spontaneo; dopo tre mesi di nuovo incinta, ma fu un nuovo falliemento: la portò avanti con l'aiuto del Progesterone ma in seguito fu necessario ricorrere all'aborto (camera vuota). Tre mesi fa e di nuovo pochi giorni fa abbiamo avuto le ennesime delusioni. Non sappiamo a chi rivolgerci. Mia moglie sta facendo una cura (eutirox da 50 mg.) per la Tiroide di Ashimoto (ma il ginecologo dice che la cosa è sotto controllo); le e' stato riscontrato un mioma Retrosternale da 3 mm., ma il ginecologo dice che non dà fastidio. L'aborto spontaneo le si verifica all'incirca al 40-simo giorno dal termine dell'ultima mestruazione e si manifesta inizialmente con macchie di colore marrone per poi assumere un colore rosso vivo. Abbiamo eseguito anche il test criptogenetico (anche questa volta il ginecologo non ha evidenziato problemi). Non sappiamo cosa altro fare... ci può indicare una clinica specializzata o dare delle indicazioni su delle analisi particolari da eseguire? Ringrazio anticipatamente.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
L’aborto ricorrente può essere una condizione difficile da definire che richiede sopratutto pazienza senza generare ansie che risultano solo controproducenti. I percorsi diagnostici devono comunque essere seguiti direttamente da un ginecologo, quindi non ha senso che qui le faccia un elenco.
TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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