06-06-2017

Irrigidimento ST: che significa?

Buongiorno dottore. Sono una donna di 53 anni. Peso 61 chili e sono alta 1.58. In menopausa spontanea da 10 anni. Scrivo per informarla che a seguito di una prova da sforzo con risultato dubbio per ischemia del miocardio ho effettuato una tomoscintigrafia da sforzo e da riposo con il seguente referto: Non segni di necrosi pregressa. Non sono inducibili in corso di stress test anomalie perfusionali significative. Interpretazione: Test ergometrico massimale. Al picco di esercizio in D2-D3-aVF, V3-V6 1.5-2 mm; nel recupero "irrigidimento" ST. Non angor. Non inducibili aritmie ipercinetiche FC max 162' - FC TTR ev 155' - PA max 160/80 mmHg - Tempo di esercizio 9'30"
Desidero sapere se è tutto nella norma, se devo fare altri esami e cosa significa quel irrigidimento. Grazie infinite

Risposta

Buongiorno, il risultato della tomoscintigrafia miocardica è tranquillizzante e conclusivo poiché esclude la presenza di malattia coronarica significativa (= assenza di anomalie perfusionali significative e/o necrosi pregressa). L'irrigidimento ST fa parte di quelle anomalie elettrocardiografiche già notate nel precedente esame da sforzo e ripetutesi nell'ultimo esame da sforzo, che avevano destato il sospetto di una possibile malattia coronarica, esclusa però dalla scintigrafia. Di fatto quindi l'esame scintigrafico è da considerarsi NEGATIVO (=esclude la presenza di malattia significativa).

TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare