10-03-2017

L'intervento per neoformazione del retto sarà risolutivo?

Gentile Prof. Arcanà la ringrazio per la sua rapida risposta, le ripropongo qui il referto della colonscopia per poi farle una domanda: a circa 20 cm. dal margine anale si evidenzia neo-formazione vegetante plurilobata a superficie irregolare in parte ulcerata, fragile e sanguinante ai prelievi bioptici di aspetto eteroplasico. Siccome sia lei, sia chi ha effettuato la colonscopia che il chirurgo avete detto la stessa cosa, in particolare il chirurgo e il colonproctologo ci hanno detto che ci troviamo in una fase iniziale e che la situazione non è grave, vorrei cercare di capire come si fa solamente basandosi su questo referto e sull'esame macroscopico a definire una fase iniziale della malattia e che molto probabilmente l'intervento sarà risolutivo? Perdoni la mia domanda da ignorante in materia e la ringrazio anticipatamente della risposta e della disponibilità.

Risposta

Carissimo amico, la valutazione preoperatoria si fa sia in base alla clinica, quindi all'esperienza del chirugo, sia sulla sorta dell'esame istologico preoperatorio, ma la valutazione finale importante sarà quella postoperatoria in base al pezzo aspertato, linfonodi ed altro; stia tranquillo e proceda al più presto con l'operazione. Cordiali saluti Prof. Francesco Arcanà

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