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06-09-2012

la diagnosi sta nella RM

Salve Dottori,scrivo per avere un Vostro parere sulle condizioni di salute di mia madre. Ha 62 anni e tiene sotto controllo la ipertensione con farmaci. Da qualche tempo avverte dei mal di testa e ha dei "vuoti" di memoria che ci hanno messo in allarme, in più qualche giorno fa, per ben 15 minuti non è riuscita a vedere dall'occhio sinistro, pertanto, è stata prima dall'oculista, il quale dicendo che l'occhio è sano, le ha consigliato una ecocolordoppler alle carotidi. Il cardiologo che ha eseguito tale esame con annessa visita cardiologica ha escluso un problema alle carotidi e ha consigliato una RM cerebrale con contrasto. Ora abbiamo il referto e una visita dal neurologo prenotata, ma in attesa del parere del neurologo vorrei sapere se è possibile avere un Vs parere in merito, visto che anche ieri ha avuto questo forte mal di testa che ormai mette in agitazione lei e tutti noi familiari. Grazie anticipatamente.Riporto di seguito l'intero referto:RM CEREBRALE CON CONTRASTOEsame eseguito con magnete 1.5 T Tecnica: SE-T1, FSE-T2, FLAIR3D, GRE-T2, DW13D-T1 fat-sat.Sistema ventricolare in sede di normali aspetto e dimensioni.Spazi sottoaracnoidei regolari.Nelle immagini flair si rilevano piccole iperintensità nella sostanza bianca sottocorticale frontoparietale e periventricolare da ambo i lati e nella parte anteriore della capsula esterna di destra compatibili con zone gliotiche a genesi del tutto verosimilmente microangiopatica. Non alterazioni di segnale nella sequenza pesata in diffusione. Non vi sono impregnazioni patologiche dopo contrasto.Sella vuota parziale.Agenesia del tratto A1 dell’arteria cerebrale anteriore di sinistra. Fenestrazione della parte prossimale dell’arteria basilare.
Risposta

Quando il referto parla di "microangiopatia" definisce bene lo stato dell'encefalo della sigtnora. C'è sostanzialmente una condizione di "indurimento" delle pareti dei vasellini che compongono la circolazione a livello microscopico (immagini una spugna la cui consistenza sia diventata meno elastica). Questa condizione, tipica della senilità ma sicuramente accelerata dall'ipertensione arteriosa che la mamma ha avuto per molti anni, produce spesso delle situazioni di non adeguato flusso di sangue entro il tessuto cerebrale: di qui i fenomeni transitori. Un elemento più "focale" deriva dall'episodio di offuscamento della vista dell'occhio sinistro che, guarda caso, corrisponde al territorio di irrorazione dell'arteria cerebrale anteriore riscontrata malformata (è nata così). Questo fatto è teoricamente un rischio per una (facciamo gli scongiuri) possibile perdita definitiva della vista di quell'occhio, perchè se dovesse verificarsi un ammanco di flusso più consistente potrebbe verificarsi un infarto del nervo ottico. Vista l'età, non mi sogno di consigliare alcunchè di chirurgico; è importante tuttavia instaurare e mantenere un buon controllo farmacologico dei principali fattori di rischio cerebro-vascolari (e a questo punto, subentra il neurologo da cui vi rivolgerete).

Saluti

TAG: Malattie neurologiche | Neurologia
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